MA DAVVERO PUO’ GIA’ TORNARE SANTORO?

L’indiscrezione pubblicata dal Giornale di Brescia per il momento non sta trovando smentite. Sarebbe a supporto di De Benedetto e Patuelli. Ma non nell’immediato

Brescia. Sta facendo molto discutere, non solo tra i tifosi della Germani Pallacanestro Brescia, l’indiscrezione pubblicata dal Giornale di Brescia secondo la quale il patron Mauro Ferrari starebbe pensando a un reintegro di Sandro Santoro, l’ex general manager dimessosi dopo l’ultima partita di campionato contro Pesaro.

Il retroscena. Da quanto abbiamo ricostruito l’incontro c’è stato nei giorni scorsi, quando Santoro è tornato a Brescia per sbrigare faccende personali e prima di tornarsene a Reggio Calabria: con Ferrari l’incontro-confronto è stato in stile “vecchi tempi”. Tra i due la stima reciproca non è mai venuta meno, anche se l’ultima brutta stagione è stata un brutto colpo da assorbire.

Nessuna smentita. Il club di San Zeno per ora non ha fatto smentite su questa indiscrezione, anche se da quello che filtra ribadiamo che Ferrari per ora ritiene piu’ che sufficiente l’enorme lavoro che stanno svolgendo De Benedetto e Patuelli con la supervisione, che sconfina anche dal campo tecnico, di coach Magro, vero e proprio uomo ovunque.

Surplus. A mente fredda, e con l’entusiasmo della nuova stagione ormai alle porte, Ferrari e Santoro si sono lasciati con la promessa di risentirsi. Il patron ha fatto sapere al nativo di Mesagne che per ora si va avanti così ovvero con l’organizzazione societaria affidata al duo De Benedetto-Patuelli, ma il rapporto è tale per cui Santoro potrebbe tornare anche “solo” come consulente o supporto esterno. D’altra parte l’affetto del dirigente per Brescia è tanto e non potrebbe essere altrimenti dopo sei stagioni nelle quali la Leonessa, con lui al timone dirigenziale, ha ottenuto la storica promozione in serie A, l’approdo in Europa, il quarto posto finale come miglior posizione di sempre, una semifinale scudetto è una finale di Coppa Italia. E tutto questo Mauro Ferrari non l’ha certo dimenticato.