MAGRO: “NON VOGLIO PASSARE DA ANTICONFORMISTA, MA…”

Il coach e un modo più moderno di giocare: “Cosa cambia? L’accettazione del ruolo da parte di tutti. L’alto livello in settimana ci servirà per la partita e io… non devo fare danni”

Sta molto incuriosendo il “nuovo” basket che Alessandro Magro ha detto, nel giorno del media day, di voler proporre. Il coach della Germani è tornato sull’argomento nel corso della presentazione di Gabriel e Petrucelli.

Coach cosa cambia rispetto al passato?

“Cambia l’accettazione del ruolo da parte di tutti. Della Valle ad esempio dovrà essere importante nel nostro gioco, a Mitrou Long creeremo lo spazio tecnico per inserirsi visto anche che non ha mai attraversato l’Oceano, ma ora ha poco senso parlare di ruoli. Volete che vi sveli un dietro le quinte?”

Certo volentieri…

“Oggi con il mio staff parlavo della differenza che puo’ esserci tra Laquintana e Parrillo, anche se gli agenti dicono che uno è un play e l’altro una guardia. Bene, per me nessuna perchè entrambi possono portare palle. Prendiamo poi Moore: si è sempre pensato a lui come una guardia, ma forse il meglio lo dà nel giocare pick and roll. Non voglio essere un anticonformista e dire che i ruoli non esistono, ma preferisco soffermarmi su quello che un giocatore puo’ fare senza etichettarlo”

Per Petrucelli ha in mente qualcosa di nuovo?

“Di solito aspettava gli scarichi o entrava nei tagli ora mi piacerebbe renderlo partecipe in modo diverso e nell’allenamento di oggi ha dimostrato che sa anche attaccare dal palleggio”.

Tanti giocatori, quale il compito di un allenatore come lei?

“Purtroppo non abbiamo le coppe, ma l’alto livello in settimana servirà per tenere alto il livello di squadra in vista della partita del fine settimana. Spero di non fare danno e dare un sistema di gioco che esalti le caratteristiche dei giocatori. Non è che non rispondano quando gli chiedete cosa sanno fare meglio perchè li ho pagati (ride, ndr), è che hanno già capito cosa voglio da loro. E poi per vincere come dice Allegri a volte basta arrivare primi per corto muso ovvero fare la cosa giusta al momento giusto”