IL COMMENTO: GERMANI, UN’ALTRA INCOMPIUTA ED E’ CAPOLINEA SUPERCOPPA

Per tre volte a +8, si fa rimontare nel terzo quarto e nell’ultimo non riesce a piazzare la zampata per ribaltare l’inerzia

Treviso. Ancora non ci siamo. Anche se il punto di arrivo non sembra poi così lontano. Due partite e due sconfitte per la Germani con la NutriBullet Treviso, dopo le due che non fanno però testo più di tanto con l’Anadolu Efes. Certo il sunto è che non è ancora arrivata la prima vittoria, ma anche se adesso non c’è più la possibilità di passare il turno in Supercoppa (Treviso a quota 6 è irraggiungibile dagli uomini di Magro), nelle due gare con la Gevi Napoli si potrà comunque mettere carburante emozionale in vista di iniziare il campionato.

Amedeo Della Valle: 24 punti

Il commento. Magari evitando i troppi black out che ancora ci sono, e perchè no trovando anche un trio arbitrale che non fischi a senso unico (30 liberi a 4 per Treviso), Brescia sarà pronta per il 26 settembre quando a Varese ci sarà la vera overture stagionale. Certo per andare sui giusti binari la Germani dovrà metterci qualcosa in più, tipo alzare l’intensità difensiva sugli esterni: l’ex Bortolani ha fatto ancora male, ancora di più se possibile rispetto a gara-1 quando aveva deciso il match con una tripla a una manciata di secondi dalla fine. Stavolta si è portato avanti con il lavoro, segnando a valanga nel terzo quarto, chiudendo con un 6/8 dal campo, 4/5 da 3, che fa aumentare i rimpianti per quanto poco l’abbiamo visto sul parquet la scorsa stagione. O lui si allenava veramente male oppure Esposito e Buscaglia non l’hanno capito. Delle due l’una. La partita del PalaVerde è stata equilibrata per i primi due quarti, anche se già non essere riusciti a difendere il + 8 del 26-34 (Petrucelli sugli scudi) è stato un preoccupante segnale di “sciuponeria”. Ripreso quel margine sul 44-52 (Della Valle on fire), la Germani ha fatto rientrare Treviso nonostante il grave infortunio a Imbrò (gli è uscito il gomito sinistro, è rimasto a terra diversi minuti per essere poi ricoverato in ospedale), che si pensava avrebbe chioccato proprio i padroni di casa. La fuga per il +7 interno è stata firmata Bortolani e su quel vantaggio la NutriBullet ha giocato fino alla fine, nonostante per due volte i Magro Boys siano tornati a -3 (85-82 e 87-84) cullando l’illusione di fare il blitz. Non è (ancora) tempo per noi canterebbe Ligabue. Ma ci piace pensare che lo sarà presto.

Nazareth Mitrou Long: 15 punti