LE PAGELLE: NEI 40’ NON SI SALVA NESSUNO

Moss una vera delusione, l’unico che si avvicina al “6” è Petrucelli

Gabriel 5  

Soffre oltremodo la maggior fisicità dei pari ruolo, grande difficoltà a rimbalzo dove manca troppo spesso nel tagliafuori. Sembra poter riaccendere la luce a i compagni in avvio di quarto quarto, ma non concretizza e spesso si dimentica i pick and pop che potrebbero aprirgli maggior spazi nel tiro dalla distanza.

Moore  4,5 

Non entra mai in ritmo partita e appare insicuro in molte scelte, passando la palla sul perimetro quasi intimorito invece di cercare di battere l’uomo sul primo passo, la sua vera arma letale. Tre stoppate subite su tre penetrazioni fotocopia lente e prevedibili. Manca la tripla sul -6 che poteva consentire un ultimo assalto e perde malamente anche l’ultimo pallone che innesca i fischi del pubblico.

Mitrou Long  4,5  

A guardare il tabellino parrebbe ingiustificata la grave insufficienza: 16 punti , 6 assist e 6 palle perse ( statistica quest’ultima che ad altri play del recente passato sarebbe valsa la messa alla berlina). E’ l’uomo mercato e le aspettative sono molto alte dato l’impegno finanziario investito: si perde ancora troppo spesso e volentieri in leziosità e mescolamenti di palla che rendono il gioco farraginoso,  se riesce ad attaccare il ferro sceglie poi passaggi poco naturali ai lunghi quando ormai la soluzione  naturale sarebbe il tiro. Vien da dire , non è tanto quello che fa, ma quello che potrebbe fare e non fa .

Petruccelli 5,5

In realtà sarebbe l’unico a meritare la sufficienza perché prima del black out generale ha fatto vedere meraviglie:  numerose palle recuperate, dà un mano a rimbalzo, realizza un buon bottino nella prima metà di gara , ma si adatta al clima generale nella seconda con un paio di triple aperte che potevano dare una svolta e che non sono andate a bersaglio. 

Della Valle 5 (Nella foto)

Non riesce, nonostante la doppia cifra, ad essere il go to guy di cui c’è bisogno nei tanti momenti di stallo offensivo. Complice forse anche un’impostazione di gioco non in grado di innescarlo al meglio. E’ stato e sarà il sorvegliato speciale di ogni difesa che Brescia incontrerà. 

Eboua 5 

Incide poco e infatti dopo due cameo resta in panchina. In cerca di identità

Parrillo sv 

Quattro minuti giocati nella miglior fase dei suoi compagni, non ha certo colpe nella debacle di serata

Cobbins 5,5

Non è un vero pivot e si vede. Soffre soprattutto nel trovare posizione a rimbalzo e nel farsi trovare dagli esterni. Non si è mai visto giocare un pick and roll (o il play di turno non lo ha chiamato a farlo), soluzione che forse,  con la sua dinamicità, potrebbe a volte essere una chiave di volta per sbolccare gli empasse offensivi. L’assenza di Burns non ne ha facilitato certo il compito.

Laquintana 5 

Si adatta al metro dei compagni: quando la squadra gira bene fa il suo, quando la luce diventa fioca contribuisce a spegnerla ulteriormente, vedasi la palla persa a inizio terzo quarto quando non riesce a superare la metà campo e i falli gratuiti in ripartenza da palle perse . 

Moss 4 

Che fine ha fatto il grande condottiero? Quasi 19 minuti in campo con 0/3 al tiro 2 rimbalzi, 2 palle perse e senza l’ombra della grinta che in molte occasioni han cambiato gli atteggiamenti di tutti i compagni.  Brutto anche l’antisportivo preso èpiù che per cattiveria agonistica per frustrazione da debito d’ossigeno.

Gevi Napoli

Zerini 6, Mc Duffie 7, Velicka 8, Parks 7, Marini 6.5, Mayo 6, Elegar 7, Uglietti 6.5, Lombardi 6.5

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