SANGUE E ARENA: L’ATTESA DI BRESCIA E LA PRESSIONE DI VARESE

Domenica il debutto a Masnago: la Germani chiamata a confermare gli ultimi progressi, lo sponsor dei biancorossi usa parole forti per chiedere ai suoi di partire bene

Brescia. Alla vigilia del campionato ci piace pensare che la Leonessa metterà in campo: 

Consapevolezza di essere atleti con doti fisiche e mentali attraverso le quali lavorare per un obiettivo comune viatico, grazie al fair play, di risultati positivi accettando talvolta le sconfitte e gli ostacoli, non per questo fallimenti, che il viaggio potrà presentarci. Itaca, citazione spesso ripresa da coach Magro, rimarrà la meta ambita in ogni caso.

Umiltà di riconoscere anche i propri limiti e mettersi generosamente a disposizione della squadra e insieme alla squadra.

Talento e cioè quella capacità eccezionale, quella sensibilità che può fare la differenza in campo alimentata dal buon coraggio di rimettersi continuamente in gioco.

Voler primeggiare significherà anche servire e sul servizio alla squadra si può misurare il valore umano, che farà poi la differenza, di ogni giocatore. In questo la compagine bresciana, grazie al lavoro di coach Alessandro Magro e del suo staff, ha dato buona prova nelle partite di pre-season in cui, pur non brillando nei punteggi finali, ha saputo mettere in pratica buonissime difese e altrettante azioni offensive, dimostrando una bella volontà nel cercarsi e costruire insieme. 

E laddove tutti gli attori in campo realizzeranno i tre mantra, scrivendo note armoniose sullo spartito cercando di suonarle all’unisono, allora si potranno avere quegli ottimi risultati auspicati. 

Varese. “Sangue e Arena” sembra rievocare Rosario Rasizza, main sponsor dei varesini quando, per spronare i propri atleti (non così esultanti al grido) qualche giorno fa, tuonava: ” voglio vedere il sangue scorrere sul parquet e non giocatori che camminano. I nostri ragazzi devono uscire dal parquet morti, solo allora potrei eventualmente accettare una sconfitta”.

Sempre del parere che l’uso della lingua ha un significato e dovrebbe essere meglio impiegato in tanti frangenti, vogliamo credere alla bontà degli intenti e constatare che la divisa rossa è di casa, noi siamo leonesse ma potremmo diventare dei tori ….. che vedono rosso!

Appuntamento all’Enerxenia di Masnago domenica 26 Settembre alle ore 17:15