RAMONDINO: “PIU’ SOLIDI IN DIFESA E VELOCI IN ATTACCO PER VINCERE A BRESCIA”

L’allenatore di Tortona detta la linea. E capitan Tavernelli aggiunge: “Dobbiamo abituarci in fretta alla maggiore fisicità rispetto alla serie A”

Tortona. In casa Bertram Tortona è già tempo di presentare la gara con la Germani Brescia in programma domenica al PalaLeonessa alle 17.

Il tecnico. Coach Marco Ramondino la fotografa così: “Dobbiamo giocare bene su tutte e due le metà campo. Dobbiamo essere più solidi in difesa e offensivamente per noi è importante muovere la palla e avere tutti i giocatori coinvolti evitando situazioni di gioco troppo statiche e facilmente riconoscibili dai nostri avversari. L’impatto con la massima serie non è ancora valutabile. Abbiamo giocato solo una partita che non ci ha dato indicazioni totalmente positive essendo stata mediocre sotto tutti i punti di vista. Non dobbiamo archiviarla ma trarre spunto da questa per migliorarci”. 

Solidità. “La pallacanestro – continua Ramondino – è un gioco di aspetti integrati quindi non si può considerare o solo l’aspetto tecnico o solo l’aspetto fisico. Per quel che ci riguarda dovremo essere più affidabili e giocare in maniera solida non affidarci a scelte estemporanee che non garantiscono la continuità”.

Mercato. “La scelta di puntare sul veterano Chris Mortellaro permette di spuntare molteplici caselle. Il suo carattere, la sua esperienza e il suo rendimento sono stati fondamentali per inserirsi dandoci subito una mano. Il suo innesto -prosegue Ramondino – ci dà la possibilità di non dover spremere troppo alcuni giocatori per avere un buon equilibrio anche in allenamento. Fisicamente inoltre è un buonissimo atleta e per questo una buona scelta in questo momento. E’ uomo squadra e giocatore di spessore umano rilevante. La grande differenza tra il campionato di serie A2 e quello di A1 è l’imprevedibilità di tutti i giocatori che magari nel campionato cadetto è un aspetto più sfumato, qui invece è quasi scontato. E’ difficile identificare i go-to-guy poiché il livello di talento è tale che tutti e cinque i giocatori in campo possono essere risolutivi allo stesso modo”.

Capitan Tavernelli. In vista del match con la Germani ha parlato anche Riccardo Tavernelli: “Dobbiamo evitare gli errori di domenica scorsa e lavorare su questi. L’impatto più forte è l’aver trovato cinque americani in contemporanea in campo che alza ovviamente il livello fisico rispetto al campionato di A2. Ora diversi sono i giocatori “pericolosi” e tutti allo stesso tempo possono esserlo, non uno alla volta per cui è necessario tenere sempre alto il livello di attenzione su tutti coloro che sono in campo. E’ necessaria più continuità nell’attenzione e nell’approccio sia difensivo che offensivo. Bisogna essere capaci di sfruttare le proprie caratteristiche portandole ad un livello più alto. Il mio contributo dentro e fuori dal campo sarà quello di fare girare la squadra – conclude Tavernelli – e di trasmettere la nostra identità ai nuovi compagni anche se il gruppo c’è già e si è amalgamato bene anche con i nuovi arrivi”.  

In ricordo di Luigino Fassino, fondatore della squadra e già presidente onorario: “Il tuo esempio di ieri sarà la forza del nostro domani”.

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