GERMANI, VINCERE SULL’ISOLA SAREBBE UN TESORO

In casa della forte e ambiziosa Banco di Sardegna Sassari per dare continuità al successo su Napoli

Brescia. “Al quarto giorno finalmente ci parve vedere affiorare una terra … Raccogliamo le vele e remiamo …”. 

Qualcuno, e non degli ambienti bresciani, ma che di pallacanestro si nutre, esprime già, a quanto pare, pareri positivi sul roster di coach Alessandro Magro e, se chi lo fa è l’allenatore della squadra avversaria, allora si potrebbe sfatare un certo scetticismo locale che non riesce ancora a promuovere la compagine bresciana al rango superiore. Noi pensiamo che nulla è impossibile e ci auguriamo che proprio questo motto sia un bel cavallo di battaglia per il match che vede la Leonessa impegnata in quella che potrebbe essere una vera impresa titanica, viste dimensioni e pesi dei sardi. Scaramantici o meno, sulla carta, Sassari è la super favorita anche solo per la classifica attuale che la vede al terzo posto appaiata con Brindisi a 6 punti. Tuttavia anche Sassari sta vivendo il work-in-progress di squadra nuova per la maggior parte dei giocatori e sta cercando di trovare la sua dimensione.

Il viaggio. La Leonessa non viaggerà per mare ma raggiungerà la sua isola e se la quarta tappa le ha regalato una voluta e corale vittoria, la quinta tappa del viaggio in trasferta nella terra dei nuraghi e del pane carasau la vedrà protagonista di uno scontro con i colossi di una compagine che vanta ben 7 giocatori sopra i 200 cm di altezza e dalla fisicità rilevante che potrebbe rendere inaccessibile l’area del pitturato e più complicata la vista del canestro. Se domenica scorsa contro Napoli serviva il buon cuore con le gambe e la determinazione, a Sassari si dovrà ingranare la quinta marcia per imporrre un gioco in velocità stando molto attenti a non aumentare la percentuale di palle perse che ne potrebbe derivare per poi essere costretti semmai a rincorrere, e, rincorrere con la Dinamo non darebbe troppe chances di recupero, viste le caratteristiche del roster di Cavina. Ci piace pensare che la trasferta in terra sarda possa riservare sorprese inaspettate. 

Gli intrecci delle maglie. “Double 3”: domenica si affronteranno, entrambi con la maglia numero 3, pari ruolo, i due giocatori MPV di serata nella precedente giornata: David “il professor” Logan per Sassari e Naz Mitrou-Long per Brescia; due talenti indubbiamente, con Mitrou-Long che la spunta sull’età e Logan che, seppur trentottenne, sta offrendo prestazioni ancora di alto livello con canestri dalla distanza che sono sciabolate nella retina.

Sassari. Archiviata l’esperienza della panchina con Gianmarco Pozzecco, Sassari vede Demis Cavina alla guida della squadra con grande tenacia e motivazione per un gruppo in cui crede molto e che ha nei suoi reparti giocatori molto promettenti e sempre più confermati, affiancato, tra l’altro, da una vecchia conoscenza di Brescia Giacomo Baioni. E’ una Dinamo in evoluzione che sembra temere l’avversario nonostante il fattore campo. Di fatto, orfana di Marco Spissu la guardia tiratrice idolo di casa partito per la sua esperienza all’estero, Sassari si presenterà in campo con la triade Gentile S. (in crescita e a contratto fino al 2023), Bendzius e il già citato Logan, leader silenzioso e cambio di gran lusso amatissimo dai tifosi. Logan è un tiratore pressoché infallibile dalla lunga e un go- to- guy per antonomasia; indubbiamente col suo ritorno a Sassari mette a disposizione esperienza e leadership. I nuovi innesti con Anthony Clemmons, play-guardia per cui la Sardegna è il trampolino di lancio e fa già vedere buonissime cose, Kasper Treier, ala di 204 cm, Jason Burnell ala di 201 cm a Cantù da rookie nella scorsa stagione, giocatore duttile che può esprimersi nel suo ruolo naturale di ala forte ma si sposta e si adatta in altre zone del campo. Non da ultimo il centro Christian Mekowulu, giocatore decisivo a rimbalzo e letale in avvicinamento al canestro, ottimo difensore, visto dalle nostre parti ad Orzinuovi, ha aggiunto nel proprio bagaglio il tiro dalla media. Mekowulu ha ottimi margini di crescita ed è una pedina perfetta. Tyus Battle può coprire tre ruoli diversi, con i suoi 198 centimetri: unisce ottime doti atletiche alla pericolosità offensiva. Giocatore ama correre, letale nell’attaccare il ferro, Battle ha ampi margini di crescita, unendo ottime doti atletiche alla pericolosità offensiva: grande saltatore, può contare su lunghe leve, esplosività e atletismo.

E se Brescia dovrà metterla sulla velocità, Sassari dovrà invece concentrarsi sull’aspetto difensivo per fare saltare gli schemi di gioco ed evitare i momenti di buio tipici, a detta anche di coach Cavina, delle squadre nuove che devono imparare a conoscersi e a cercarsi per non sprecare palloni ed essere più incisivi durante l’arco della partita.   

Appuntamento al PalaSerradimigni questa domenica alle ore 20,45. Al seguito della Germani anche una dozzina di tifosi.

Con Bresciacanestro. Il nostro quotidiano on-line sarà al PalaSerradimigni: diretta video pre partita dalle 20.15 sulla pagina Facebook e anche su quella del nostro direttore Cristiano Tognoli, che racconterà il match anche con la cronaca testuale. A seguire commento, pagelle, interviste e foto del match.

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