LA LEGGE DEL PIÙ FORTE

La Segafredo Virtus Bologna dilaga al PalaLeonessa, ma la Germani a inizio ultimo quarto era ancora in partita

Brescia. Che non è il male nè la botta, ma purtroppo è il livido. Che rimarrà perchè quando prendi un trentello in casa non si può far finta di niente. Anche se dall’altra parte ci sono i campioni d’Italia ovvero una squadra che centra poco o nulla con il campionato italiano nonostante abbia già perso due volte e non certo contro squadra di prima fascia. Ma stavolta non era una Segafredo Virtus Bologna in vena di regali. Anzi, a tratti è stata addirittura ingiocabile. Brava la Germani a cercare di rimanere incollata fin che ha potuto ovvero all’inizio dell’ultimo quarto quando il punteggio diceva 70-79. In quel momento i 3002 del PalaLeonessa (per un giorno si è tornati alle belle atmosfere pre Covid, con il pubblico in piedi a cantare “Fino alla fine forza Leonessa”) ci hanno anche un po’ creduto. Forse. O forse no. Perchè in certe giornate non si può proprio fare altro che inchinarsi ai più forti.

Si può dare di più. Certo dover constatare ancora una volta che Gabriel e Moore non sono quelli che ci si aspettava quest’estate fa male anche al morale perchè ci si chiede a questo punto se e quando entreranno sulla stessa pagina dei compagni di squadra. Ma tant’è. Cerchiamo se possibile di non prendercela come al solito con il povero Cobbins. Non è un pivot dominante e si sapeva. Non è un fenomeno e si sapeva. Sì, è vero, a volte le mani sembrano di burro, ma non può essere solo colpa sua se i felsinei hanno segnato 48 punti in area e la Germani solo 12. Scariolo se l’è giocata sul piano del tonnellaggio, rinunciando a una guardia come Alexander per portarsi i due pivot americani Sampson e Jaiteh visti anche insieme in campo oltre a Tessitori. L’area era spesso piena e per tener testa fino in fondo a questa Virtus sarebbero servite percentuali stratosferiche. Che non possono esserci se l’unico piano alternativo in attacco a Mitrou-Long e Della Valle (17+16) è Petrucelli (10).  In tre hanno segnato 43 punti sui 74 totali. Ci siamo intesi, no?

Prossimo match. Domenica (ore 18.30) trasferta a Reggio Emilia prima della sosta: gara da non sbagliare per restare in carreggiata con il sogno Final Eight e non farsi risucchiare in zona retrocessione. 

I giocatori della Germani escono delusi a fine partita

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