MAGRO: “NON DOBBIAMO FARCI STRANGOLARE DA MILANO”

”Loro sono i protagonisti indiscussi del campionato, noi però con Venezia abbiamo ritrovato convinzione. Se dovessimo vincere varrebbe doppio. Non ci siamo snaturati per preparare questo match, il nostro lavoro è concentrato anche sui prossimi”

San Zeno. Dopo la bella vittoria ottenuta con la Reyer in cui tutti i giocatori sono stati indispensabili, il coach della Germani ammette il buon periodo dei suoi e conferma che la gara di domenica servirà soprattutto per dare continuità al lavoro che si sta facendo con la consapevolezza che Milano è un roster profondissimo dotato di 15 giocatori che possono essere tutti protagonisti ad altissimo livello e con punti nella mani oltre che dalla caratura difensiva elevatissima tipica delle squadre di coach Ettore Messina e anche se con qualche difficoltà nelle ultime sfide di Eurolega dove la qualità del gioco è stata meno fluida questa è una squadra che vince e mantiene un livello competitivo altissimo”.

“La nostra – dice Magro – è stata una buona settimana di preparazione e loro non penseranno a noi se non da domani pomeriggio dopo la partita col Monaco di stasera. Non ci si dovrà assolutamente aspettare regali, ma si dovrà avere il piacere di competere cercando di fare una buona partita di pallacanestro, se poi porteremo a casa una vittoria questa varrebbe il doppio!”.

Coach la gara con Venezia ha restituito una Germani semplificata per certi versi, ma anche più varia ed estremamente efficace. È questa la via per il proseguo della stagione?

“Abbiamo cercato di dare più qualità rispetto alla quantità riducendo un po’ il numero delle chiamate, è vero. Con il numero ridotto di situazioni deciso con il mio staff, si è cercato di favorire alcuni nostri giocatori in difesa e anche in attacco dove abbiamo fatti dei buoni passi in avanti. Il passo successivo sarà quello di avere più chiamate, ma con la stessa qualità. Non dobbiamo farci strangolare dalla loro forza. Non possiamo concederci pochi attacchi, poche chiamate, per colpire i punti deboli degli avversari dobbiamo avere a disposizione soluzioni diverse, come del resto fanno tutte le altre squadre. La vittoria con la Reyer è venuta con entrambe qualità difensive e offensive. Abbiamo continuato a battere su questo modificando e aggiungendo qualcosa. Del resto, non avendo impegni di coppa, abbiamo più tempo per lavorare su questi aspetti e sulle soluzioni. Ci tengo a sottolineare ancora che la vittoria porta la firma di più persone. Tutti i giocatori hanno dato il loro contributo e, a parte i marcatori evidenti come Naz Mitrou-Long o Della Valle, tutti sono stati molto solidi; l’apporto difensivo di Kenny Gabriel, per esempio, è stato fondamentale sporcando palloni e prendendo ribalzi. Ribadisco che tutti i giocatori si devono sentire partecipi”

Come si prepara una partita dove non si hanno punti di riferimento?

“Domanda sensata, d’altra parte i loro giocatori sono talmente tutti di alto livello che non cambia tanto. A parte Kyle Hines che può cambiare, può passare da centro a playmaker come niente e fare la differenza. Con una squadra con tanto potenziale, situazioni e attacchi ci si deve concentrare sui propri potenziali e sui propri “topics” lavorando su quello che sappiamo fare noi. Per cui daremo continuità al nostro lavoro. Sappiamo che Milano è una squadra di altissimo livello e qualora non succedesse di riuscire a competere sappiamo di avere lavorato bene sui nostri obiettivi”

Stanno tutti bene?

“Sì dopo una vittoria si sta sempre meglio. Grazie”