GERMANI: PROIBITIVO, MA NON PROIBITO

Questa domenica alle 17.30 la squadra di Magro, reduce dalla significativa vittoria con Venezia, impegnata al Forum di Assago contro Milano capolista imbattuta

Brescia. “I sogni, si sa, passano se li si lascia passare” come canta il Liga, per cui questa domenica si deve continuare a sognare e in grande come ricorda l’ashtag di coach Magro “#DREAM BIG”. La bella vittoria di sabato scorso con Venezia ha indubbiamente ridato morale e sorrisi. Il linguaggio del corpo parla e si sono rivisti quei luccichii di felicità e complicità negli occhi, gli abbracci che piacciono e ricordano di una squadra coesa e motivata, desiderosa di gioco e vittoria, emotivamente positiva. Insomma ragazzi di cuore e dal forte attaccamento alla maglia, non degli sprovveduti. Viene da chiedersi cosa possa essere cambiato in dieci giorni. Apparentemente nulla, semplicemente l’atteggiamento mentale e, appunto, il linguaggio del corpo, sin dal riscaldamento. Si è vista una Germani costante e dalla mentalità vincente anche nei minuti in cui l’avversario si riportava a -2. Questa domenica però c’è l’Olimpia (al Forum) che sembra una Hall of Fame sulla carta e anche dal vivo! Ma prima di tessere le lodi quasi scontate di un grande e sempre temuto (come tutti gli altri del resto) avversario, vogliamo ricordarci delle buone qualità della squadra di casa.

Il team bresciano. In questo momento La Germani Brescia è un Amedeo Della Valle eletto MVP della settimana LBA oltre ad essere il secondo miglior marcatore con 17.5 pt (secondo dopo Kyle Weems che con 17.8 pt si aggiudica la pole position); ADV occupa la quarta posizione per valutazione (18,4) alle spalle di Adrian Banks (Allianz Trieste) pari per percentuale con Watt della Reyer (18,9) e solo dopo il pesarese Jones (18,7); in classifica marcatori ci troviamo anche Naz Mitrou-Long con 17 pt solo dopo il brindisino Perkins a 17.1; lo stesso Naz ha una valutazione a 17,4 che lo pone sesto nella classifica generale in campionato e sesto lo è anche in materia di assist con 5,1 a partita dopo il “Chaco” Rodriguez al quinto. Ai rimbalzi il primo giocatore Germani è Christian Burns che si trova a 6 rimbalzi di media insieme a McNeace della Vanoli e Dinos Mitoglou #24 dell’Olimpia. Cobbins è al decimo posto con 2,4 rimbalzi offensivi. Di fatto Petrucelli e Della Valle si giocano la classifica dei primi venti giocatori anche per le palle recuperate (12° il primo con 1,3 e 15° il secondo con 1,2 palle a partita); John vanta un secondo posto per i falli commessi (3,8 a partita) ma è in netto miglioramento già dall’ultima gara in cui è riuscito a commettere solo 2 falli e ne ha subiti più di tutti con 6 a fine partita. Kenny Gabriel si piazza al 3° posto con 1,3 stoppate di media dove detiene il primato un certo Mitchell Watt (1,5) con Grazulis dell’Allianz Trieste (1,5) seguiti da Mekowulu (1,4) del Banco di Sardegna Sassari. Concordiamo che statistiche e numeri in fondo possono non dire o contare nulla, tuttavia qualche giocatore della Leonessa evidentemente sta facendo bene in questa prima fase di campionato, segno che il paziente lavoro di gruppo da’ i suoi frutti. Migliorare è la strada da percorrere ora e una squadra come l’Olimpia AX Milano può dare buoni spunti.

Le possibili strategie. Che coach Magro ci riservi delle sorprese non sarebbe una rarità per questo domenica in campo ci aspetteremo delle allegre variazioni sul tema. Pensiamo che Brescia debba togliere punti di riferimento ai milanesi per cui ci immaginiamo di vedere in campo sin dall’inizio giocatori inaspettati ma che potrebbero spiazzare coach Messina e compagine. Una possibilità o auspicio che ci è venuto in mente nel corso della tramissione “Basket Time 2.0” di questo martedì potrebbe essere Sasà Parrillo in “starting-five” a seguire come un segugio e sfiancare Rodriguez o Shields oppure anche Tommy Laquintana a pressare palla e fare cambio sistematico sui “piccoli” per interrompere le linee di passaggio e impedire tiri da liberi e coi piedi per terra dei loro cecchini offensivi. Certo sarà bene non dare troppo appoggio né di schiena in uno contro uno né di fronte ad un Kyle Hines con cui fisicamente nessuno dei giocatori della Leonessa potrebbe competere in fatto di muscoli e stabilità in campo.

I protagonisti. D’altra parte le sfide interessanti ci saranno sia a livello difensivo con Petrucelli e capitan Moss (sempre sulla cresta dell’onda quando si trova sul parquet del tempio del basket) a fronteggiarsi con Shavon Shields e Giampaolo Ricci (proveniente dalla Virtus dove l’anno scorso ha disputato un campionato da protagonista culminato nella vittoriosa serie scudetto, e che ha prontamente accettato la chiamata di coach Messina facendo bene pur non trovando ancora una certa continuità di minutaggio); belli saranno i dialoghi di gioco tra Della Valle e Grant o di Mitrou Long con Sergio Rodriguez (l’uomo dei record personali- l’ultimo stabilito a Trento con 12 assist e il precedente nella scorsa stagione proprio a Brescia segnando 29 punti record di punti in una partita in Italia, ma anche recordman in Eurolega per gli assist eseguiti), grande trascinatore capace di prendersi la squadra sulle spalle e condurla con azioni spettacolari sia individuali che per i compagni. Il “Chaco” non ha bisogno di presentazioni (ha vinto e vincerà ancora tanto): è in un buon momento di forma ed è sempre più che motivato. Ai lunghi Cobbins e Burns spetteranno lunghissimi e muscolosissimi come Tarczewski, lo stesso Kyle Hynes (198 cm ala-centro che sembra avere segnato l’epoca dei centri sottodimensionati – ma che centri!-  oltre ad avere vinto più partite nella storia dell’Eurolega a quanto pare il  #42 delle RED SHOES è il primo americano per titoli vinti e rimbalzi catturati come dice il suo profilo societario). Kenny Gabriel se la vedrà molto probabilmente con Ben Bentil (2,04 cm ala pura ); l’ultimo arrivo di dieci giorni fà in casa AX ha già messo a segno 18 punti e catturato 13 rimbalzi e si definisce giocatore molto aggressivo, di origini ghanesi e dalla storia particolare raccontata proprio questa settimana al magazine dell’Olimpia in cui si scopre che, figlio di madre single e con quattro fratelli, fù ispirato a giocare a basket da Meme Falconer (il Kobe Bryant ghanese) suo idolo da bambino quando i suoi playground erano i campi e quando, in procinto di giocare a pallavolo, l’aveva preso sotto la sua ala e iniziato alla palla a spicchi permettendogli di approdare al mondo NBA dove arrivò ad essere selezione dei Boston Celtics e giocatore invece per i Dallas Mavericks per poi spaziare in varie squadre europee disputando l’Eurolega anche col Panathinaikos. Kenny potrà dover fronteggiare anche un bel giocatore molto potente come il #9 Nicolò Melli che nella sua lunga e importante carriera vanta numeri da capogiro e  vittorie importanti sia di club che con la Nazionale Azzurra, ritorno gradito a Milano dopo due anni in NBA che dicono un totale di 105 partite e 529 punti segnati con i New Orleans Pelicans e poi ai Dallas Mavericks dello stesso Bentil.

Milano. Praticamente perfetto finora in campionato il percorso dell’Olimpia che con 10/10 vittorie fa l’en plein dimostrando un ottimo stato di forma soprattutto mentale oltre che fisica visti anche i tanti impegni di gioco. Tra le qualità che spiccano sembra esserci quella di concedere punteggi sempre inferiori ai 70 punti. Sarà curioso vedere in panchina l’espressione massima dello yin e yang degli allenatori ovvero Ettore Messina con il suo aiuto Marco “super dinamite Pozz” Pozzecco, ma sembra che l’accoppiata funzioni!

Milano ha un roster lunghissimo, profondo e di grande prestigio anche se più di cinque giocatori alla volta non possono entrare in campo. E’ una squadra che annovera giocatori di esperienza nella massima lega di Basketball (NBA) oltreoceano e può impegnare anche in velocità ed è specializzata nelle circolazioni di palla rapide ed efficaci di giocatori che si conoscono come le loro tasche. Gigi Datome, classe 1987 (giocatore dal tocco magico e dalla bella fantasia) rimane sempre punto di riferimento importantissimo del gruppo, risponde sempre prontamente anche dalla panchina ed è molto spesso uomo partita; probabilmente non potrà essere in campo domenica per un risentimento muscolare; Datome è, con i già citati Rodriguez, Shields, Hynes e Kaleb Tarczewski lo “zoccolo duro dell’Olimpia” mantenuto da Messina dagli anni precedenti.  E poi Malcolm Delaney (un po’ altalenante), Devon Hall (arrivato quest’anno e ha già fatto vedere tante belle cose), Jerian Grant (figlio d’arte dell’ Harvey Grant che militò 11 anni in NBA e dello zio Horace ex Chicago Bulls e L.A. Lakers), e ancora Davide Alviti, Tommaso Baldasso, Troy Daniels (neo acquisto 2021 con 7 stagioni in NBA di cui l’ultima nei Denver Nuggets) forse indisponibile domenica. C’è forse da augurarsi che gli impegni così ravvicinati (4 partite in 7 giorni) tra Eurolega e campionato contribuiscano a sfiancare un po’ questi campionissimi per avere qualche chance in più, ma confideremo sullo spirito combattivo dei bresciani per l’eventuale colpo di scena.

Il pubblico. Quello milanese, si sa, è un pubblico un po’ freddino e pronto a fischiare i momenti di défaillance della squadra, tuttavia è presente e numeroso ultimamente quindi ci sarà bisogno di qualche bresciano in più per far sentire alla Leonessa l’affetto mai sopito. Auguriamoci che il ticketing non esagerato del Forum e la vicinanza stavolta possa attirare più tifosi biancoblu.

Appuntamento al Forum di Assago questa domenica alle ore 17.30

Con Bresciacanestro.com Dalle 17 saremo in diretta video sulla pagina Facebook del nostro quotidiano on-line e su quella di Cristiano Tognoli, dove nell’intervallo e a fine gara ci saranno altre dirette. Sul nostro quotidiano on-line anche la cronaca testuale del match e a seguire commento, pagelle, interviste e foto fresche.

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