GALBIATI: “SIAMO IN DIFFICOLTA’, MA STIAMO FACENDO QUADRATO. BRESCIA E’ LUNGHISSIMA”

Il coach della Vanoli Cremona: “Germani costruita per ben altri obiettivi della salvezza. Vogliamo un sorriso, ma se dovessimo perdere non ne faremmo un dramma”

Cremona. Nella conferenza pre-gara, coach Paolo Galbiati ammette il momento di difficoltà che tocca diversi aspetti, d’altra parte non nasconde che squadra, società e tifosi rimangono uniti per affrontarlo nel migliore dei modi, consapevoli che con un budget tra i più bassi del campionato solo col duro lavoro, nonostante sia molto tosta, si potrà fare in modo di raggiungere la luce.

“E’ dalla prima di Coppa Italia che non riusciamo ad allenarci col roster al completo” – ammette il coach- e tutti i ragazzi stanno facendo bene, dai senior infortunati che hanno sempre un atteggiamento positivo e sono sempre presenti, ai ragazzini delle giovanili che portano il loro prezioso contributo e lavorano veramente forte. Per questo manca molto poco perché arrivi quella scintilla che ci faccia ritrovare la luce. Il mio lavoro e quello del mio staff è quello di sostenerli ed aiutarli a raggiungere l’obiettivo che ci si è prefissati”

Coach a che punto è la condizione dei due playmaker?

“Peppe Poeta qualche minuto dovrebbe darcelo, mentre ho dubbi su Matteo Spagnolo”.

Jalen Harris ha disputato una partita tutt’altro che positiva la scorsa settimana, tuttavia sembra molto inserito da quel che si è visto anche nella giornata della “Vanoli Young”. Siete riusciti a dargli un po’ di fiducia, lui se ne sta prendendo?

“Ci stiamo provando, lui è uno dei giocatori che lavora più di tutti, arriva prima in palestra per prepararsi all’allenamento, è un professionista eccezionale al quale si fa fatica a contestare qualcosa. Certo il mondo in cui è finito è diverso da quello a cui è abituato e l’adattamento richiede del tempo. E’ in chiara difficoltà, ma tutta la squadra lo sta aiutando così come devo fare io. E’ un gruppo super il nostro e faremo il possibile per aiutarlo”

Un derby può essere l’occasione giusta?

“Lo spero proprio”.

Malik Dime si sta inserendo bene?

“Sì, si sta inserendo molto bene, è un ragazzo disponibile e di grande intelligenza cestistica, ci da’ alcune cose che ci sono mancate e la speranza è avere Peppe Poeta che lo inneschi per aprirci sempre di più il campo”

Coach hai detto che non vuole parlare di Brescia, però se guardiamo alla loro squadra, hanno Della Valle e Mitrou-Long che sono i due giocatori più temibili. Avete trovato e pensato a soluzioni per tenerli sotto controllo?

“Brescia è un roster molto interessante, ha giocatori come Kenny Gabriel che ha giocato in Eurolega, un Amedeo della Valle che oggi è il miglior marcatore del campionato e sta giocando benissimo e in grande fiducia, Mitrou-Long si è calato molto bene nel sistema offensivo che Alessandro Magro ha preparato su misura per lui e cis guazza a meraviglia. Cobbins è un lungo atletico che fa dei rolls e dell’atletismo la sua caratteristica principale. Hanno esperienza in Moss, Burns e anche Laquintana. Non da ultimo Lee Moore che è un grande atleta. Sono tantissimi anche se è chiaro che il gioco è più nelle mani di Della Valle e Mitrou-Long e, per come siamo messi noi, stiamo lavorando per provare a limitarli. Poi sarà il campo a dire se ce la faremo, ma indubbiamente questi due giocatori avranno qualche attenzione in più da parte nostra”.

A parte la partita con Pesaro, nelle altre partite si è giocato sempre punto a punto fino alla fine ed è mancato solo quel piccolo qualcosa che girasse a nostro favore…. Spera che accada anche con Brescia?

“Non mi piace vivere sperando e non credo molto nella fortuna nella pallacanestro; è il lavoro e il non sprecare i dettagli e l’esperienza che paga; se devo dirla tutta ho rimpianto tutte le partite in cui non abbiamo fatto quei piccoli errori in meno per poter fare la differenza e questa squadra ci arriva solo attraverso il lavoro. Ci mancano dei giocatori per cui ci serve uno sforzo in più, un po’ di tattica in più e prometto che faremo tutto il possibile per cercare di portare a casa una vittoria contro una squadra che è costruita per ben altri obiettivi che non la salvezza. Prima ho parlato di buio e luce da vedere ed io onestamente la vedo la luce perché abbiamo la nostra grande volontà e il nostro grande orgoglio e spero vivamente di poterci regalare un sorriso perché ce lo meritiamo”

Matteo Bonetti in una televisione cremonese ha detto che anche a loro serve la vittoria poiché stanno andando maluccio.

“Io guardo in casa nostra e non ne farò un dramma se dovessimo perdere perché la situazione è quella che ho spiegato prima per cui nonostante un roster non al completo siamo stati competitivi con tutti grazie al duro lavoro che la squadra sta facendo per cui spero proprio di riuscire a regalarci questo sorriso”.

condividi news

ultime news