PARRILLO: “UN CALO CI PUÒ STARE, BRAVI A RESTARE UNITI”

“Il coach mi aveva anticipato che sarei partito in quintetto, io devo solo farmi trovare pronto”

Brescia. Nella vittoria della Germani su Cremona, spicca la novità Sasà Parrillo. L’undicesimo giocatore del roster si è ritrovato nel quintetto di partenza e ha risposto molto bene alla fiducia datagli da coach Magro.

Partita dal peso specifico elevatissimo sia per Brescia che per Cremona essendo entrambe affamate di punti. Come l’hai vista e vissuta?

“Sapevamo che gli avversari sarebbero arrivati con tanta voglia di vincere anche se con tanti acciaccati. Noi siamo stati molto bravi a mettere in campo per due quarti tutto ciò su cui abbiamo lavorato e preparato in settimana. Un calo nel terzo e nell’ultimo quarto poteva essere naturale, siamo astati bravi a non cedere e a tenere sempre un largo divario tra noi e loro”.

A parte le solite vostre “bocche da fuoco” (Della Valle e Mitrou-Long), lo sforzo corale del gruppo, altro segnale di crescita della squadra, è emerso. E’ un’altra tappa del vostro cammino di crescita?

“Sicuramente, questa a mio avviso è stata la chiave della gara a fronte di una settimana particolare culminata con la mancanza di due giocatori come Petrucelli ed Eboua. Abbiamo dovuto ovviamente ovviare alla loro assenza facendo più gruppo e questo c’è stato, si è visto. E’ vero che i primi due quarti sono andati benissimo e gli altri due in calando, ma alla fine l’essere uniti e compatti ci ha permesso di vincere”.

Inedita è stata la tua partenza in quintetto base. Hai portato molta energia e si è visto l’approccio dell’inizio gara.

“Provo sempre a farmi trovare pronto. Tra l’altro il coach mi aveva anticipato che sarei partito in quintetto e di questo io sono stato molto contento essendo per me un’occasione molto importante. Ci tenevo a far bene e a ricompensare l’opportunità mi stava dando. Sono molto contento di essere riuscito ad aiutare la squadra a vincere questa partita”