DELLA VALLE: “SONO DA NAZIONALE. BRESCIA COERENTE CON LE REGOLE COVID, DEVE ESSERE COSÌ PER TUTTI”

”Sono nel posto giusto al momento giusto, grazie al patron Ferrari che è venuto a prendermi direttamente a Podgorica”

Brescia. Amedeo Della Valle è più che mai l’uomo del momento per il basket italiano e si è concesso per una lunga intervista anche al Corriere dello Sport.

Sulla Nazionale. “Non ho dubbi sul fatto di poterci stare. Vediamo un po’ che succede”. Ed è già un concetto diverso rispetto a quello che esprimeva qualche settimana fa quando diceva: “Il ct mi ha detto che preferisce escludermi adesso che tagliarmi più avanti e a me sta bene così”. Evidentemente non gli sta più così bene. E ha perfettamente ragione.

Sul momento di Brescia. “Siamo partiti male, ma era normale perchè c’erano 12 giocatori da far coesistere. Bravo coach Magro a lavorare sui nostri punti di forza”.

Sulle Final Eight. “Voliamo bassi, ma fino a quattro partite fa sembrava un traguardo impossibile mentre adesso con le ultime due giornate di andata in casa è un’occasione da sfruttare”.

Sulla sua rinascita. “Merito di Mauro Ferrari. Mi è venuto a prendere a Podgorica, mi ha detto che avrei potuto tornare ad essere quello che ero. Mi ha convinto. Sono nel posto giusto al momento giusto. Anche se a 28 anni prima o poi è normale che speri di avere un’altra anche a livelli più alti”.

Sul Covid. “Sono orgoglioso che la mia società sia rimasta coerente con le regole. Abbiamo giocato e vinto con Cremona senza Petrucelli ed Eboua e a Treviso quando mancava anche Parrillo. In questo momento ce la si può fare anche in 8. A inizio stagione tutti hanno accettato le regole e se con 6 professionisti si è deciso che si può giocare bisogna andare avanti su questa strada”.

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