DE RAFFAELE: ”BRESCIA HA VINTO MERITATAMENTE, PER NOI A NUDO I SOLITI LIMITI”

”Come mai tutti gli allenatori dicono alla vigilia che preparano la gara su Della Valle e Mitrou Long e poi quei due fanno sempre una cinquantina di punti? Perchè sono due giocatori veramente bravi”

Venezia. Walter De Raffaele arriva in sala stampa e prova nascondere un nervosismo latente: ci riesce grazie a un’educazione che non è da tutti, ma si capisce quanto sia infastidito da un momento nel quale l’Umana Reyer Venezia non riesce a risollevarsi continuando a perdere.

Coach, come valuta questa sconfitta?

“E’ un copione già visto. Primi 20’ di grande sostanza tra i migliori. Abbiamo tenuto Brescia, la squadra più in forma del momento, a 38 punti poi ne abbiamo subiti 55. Abbiamo messo a nudo i nostri limiti. Potrei parlare di assenze, mancanza di energia. Brescia ha vinto con grande merito, noi ci siamo sciolti con troppa facilità. Abbiamo concesso troppo a giocatori di Brescia che ora sono in fiducia. Echodas è l’unica nota positiva, ha recitato da protagonista”.

Come pensa di risollevare la squadra da questa situazione? 

“Non so… Magari recuperando qualche giocatore, ci mancano riferimenti in certi momenti. Nel terzo quarto la partita era in equilibrio, ci bastava un po’ di tranquillità. Certo l’assenza all’ultimo di Watt non ci ha aiutati. Ora i giocatori devono però metterci del loro. Sono grandi, grossi e vaccinati”. 

Stone a fine partita è passato davanti alla sala stampa dicendo: ”Se non si difende, non si vince…”

“La difesa ci ha sempre contraddistinti, non si può giocare in A subendo 93 punti. Stone ha detto una cosa scontata. Poi c’è il campo e si vedono le prestazioni. Gli occhi parlano per tutti”. 

Quanto influito la settimana paradossale che avete vissuto con la trasferta in Turchia rinviata per due giorni e poi definitivamente il terzo?

“Potrei fare il paraculo e dire che è stata un a settimana assurda. Vitali non doveva giocare e l’ha fatto con un’infiltrazione, Mazzola e Watt sono venuti meno in vigilia. Cose che influiscono su una mancanza d’identità che c’è in questo momento. Theodore è stato oltremodo condizionato dai falli, ho visto valutazioni assurde da parte della terna. Brescia ha meritato di vincere, ha giocato duro 40’, ma certe valutazioni sono state davvero assurde”.

Come mai tutti gli allenatori alla vigilia delle gare con la Germani dicono che prepareranno la gara su Della Valle e Mitrou Long e poi quei due fanno sempre la diferrenza?

”Perchè sono bravi, sono veramente bravi”.

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