MAGRO: ”E ADESSO ANDIAMO AL GRAN BALLO DI PESARO. PER DIVERTIRCI”

“Sul -18 ci siamo riaggrappati alla nostra difesa. Mitrou Long si è incaponito, ma abbiamo avuto comunque cinque uomini in doppia cifra: è un segnale di forza. Che bravi Moore, Laquintana ed Eboua”

Brescia. Alessandro Magro ha meno voce del solito. Ha dovuto urlare parecchio, soprattutto nel primo quarto. Ma può godersi anche questo nuovo, incredibile, successo. Fanno otto di fila e ora c’è anche una piccola ipoteca sul terzo posto.

Coach, avete sperimentato un nuovo modo di vincere?

“In effetti è così. Ne avevate già individuati e scritti diversi, questo forse ci mancava. Sapevamo sarebbe stata una partita complicata contro una squadra che ha qualità di gioco in attacco come in difesa. Abbiamo iniziato con un piglio difensivo che non ci contraddistingue. Avevamo preparato delle difese sui loro pick and roll, ma non ci riusciva nulla. Siamo sprofondati fino a -18, ci siamo aggrappati alla nostra difesa e in una serata in cui Mitrou Long si è incaponito a cercare il canestro quando non arrivava abbiamo avuto un ottimo contributo in attacco da Moore mentre strepitoso è stato Laquintana, protagonista per la quarta partita di fila. Mi è piaciuto molto anche Eboua nel ruolo di cinque”. 

E adesso?

“Siamo a 12 vittorie, se non ci saranno cataclismi il primo obiettivo è raggiunto a 10 giornate dalla fine: abbiamo dato a questa città la possibilità di vedere la serie A anche l’anno prossimo. Ora andiamo al gran ballo di Pesaro dove ci sarà da divertirsi”

La forza di questa squadra è anche portare cinque uomini in doppia cifra quando Mitrou Long fa 1/14 dal campo?

“E’ stato sicuramente un segnale di forza. Tengo a ribadire però anche l’importanza della nostra difesa: ho in mente più di una stoppata. Se siamo dove siamo è perchè abbiamo 11 giocatori che possono sempre dare il loro contributo”. 

Ciani, prima di questo match, ha detto che state rispettando i pronostici della vigilia. Che ne pensi?

“Vincere non è mai facile. Trieste ha un sistema difensivo molto performante in attacco e in difesa. Il nostro obiettivo non era certo essere terzi in classifica. Il budget? In campo serve anche altro nonostante la qualità sia importante. Mi piace che la mia squadra si sia mantenuta umile, pronta a sporcarsi le mani. Pensate che a un certo punto volevo rimettere Mitrou Long, ma mi ha detto di lasciare in campo Laquintana. Non succede spesso nelle squadre… Abbiamo anche gestito un po’ il minutaggio: Moore ne ha giocati 18 dopo averne giocati 7. Significa che tutti sono sempre pronti”.

E’ una Germani che sta anche molto bene fisicamente…

“La nostra fortuna è avere anche un preparatore come Iezzi e il suo collaboratore Saresera. Dico grazie alla società che ci ha permesso di prendere questo grande professionista”.

Alessandro Magro sotto la Curva Nord mentre i suoi festeggiano

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