CIANI: “PRIMA PARTE DA PROTAGONISTI CON PERCENTUALI EFFIMERE POI E’ USCITA LA FISICITA’ DI BRESCIA”

Il coach dell’Allianz Trieste apre una polemica su Banks: ”Ormai è una zona franca ed è permessa ogni cosa per marcarlo. Chiedo più attenzione”

Brescia. “Una partita che è sicuramente la fotografia del nostro attuale momento e situazione- commenta l’allenatore dell’Allianz Trieste Franco Ciani-. Nella prima metà di gara abbiamo fatto un primo quarto straordinario, frutto anche del fatto che non abbiamo mai sbagliato e il vantaggio era pressoché effimero perché frutto di percentuali che erano difficile da mantenere. Il secondo quarto è stato meno brillante e meno efficace ma credo che in un momento come questo arrivare a Brescia e finire la gara avanti di uno possa essere considerato in maniera estremamente positiva. Abbiamo fatto una metà gara giocata a livello competitivo adeguato e molto alto per quella che è stata la sfida fra il terzo e il quarto posto. Siamo soddisfatti e contenti della prima parte. La seconda parte dell’istantanea è quella dei secondi venti minuti dove in alcuni errori abbiamo oggettivamente delle rotazioni abbastanza corte aggravate dal fatto che Corey Davis ha giocato con un ascesso da stamattina e sotto antibiotico per cui non era nelle migliori condizioni”.

Nemmeno la differenza canestri… ”Mi dispiace – continua Franco Ciani – che nel momento di difficoltà invece di reggere in maniera più solida abbiamo concesso un vantaggio numerico che poi è più difficile da ricucire per limitare, con un po’ più di attenzione almeno la differenza canestri. La forza, l’intensità e la fisicità di Brescia è conclamata. Siamo l’ottava vittima consecutiva e non è che le sette precedenti abbiano fatto molto meglio con una squadra che in questo momento vola e ha grande fiducia. Registro, ma lo prendo come un dato di cronaca e non come una critica, che è la terza volta che ad un certo punto della partita marcare Banks è diventato una zona franca: sembra sia lecito ogni tipo di fisicità e di intensità aggressiva, ma non solo oggi, questo è successo anche a Napoli e altrove e credo che un po’ di attenzione su questo punto debba essere data. Ci sono dei diritti che mi auguro in futuro non possano essere disattesi perché per un giocatore del genere non riuscire a muoversi sul campo, dato che ha sempre le mani addosso, può diventare un problema anche se oggi non è questa la causa della sconfitta, però è già una serie di partite che registriamo questo. Non vorrei che per marcarlo si fosse instaurata una moda che facesse tendenza…”.

Ad un certo punto si è vista una partita di passione e in un clima da play-off e anche questa partita è servita come esperienza anche perché sono tutti scontri diretti. E’ d’accordo?

“Sicuramente, bisogna fare tesoro di tutte queste partite dove l’intensità di tutti aumenta perché la posta in palio è alta per tutti e il clima da play-off soprattutto quando giocano due delle migliori squadre di questo campionato è assolutamente normale e questo fa parte di quelle cose a cui dobbiamo abituarci perché sarà normale da ora in poi e dobbiamo essere pronti a dare battaglia ad ogni partita. E visti i recuperi e poi la Coppa Italia, dobbiamo essere bravi a ricaricare le batterie in fretta ed essere pronti a giocare diversi turni con nuoce energie, a partire da giovedì in Coppa Italia con Tortona dove lì o vinci o vai a casa: sarà un’altra esperienza importante”.

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