MAGRO: “ABBIAMO RAGGIUNTO UNA GRANDE CONSAPEVOLEZZA. BATTUTA MILANO, MA SOPRATTUTTO TENUTE A DISTANZA LE CONCORRENTI PER IL TERZO POSTO”

“Già a Pesaro avevo capito che potevamo battere Milano. Si sono presentati con il loro vestito migliore e quando i miei giocatori hanno visto che dall’altra parte c’erano i migliori è nata la forza per vincere”

Brescia. Alessandro Magro è un uomo felice. Così il coach della Germani dopo la clamorosa e bella vittoria contro l’Olimpia Milano: “Il contesto di oggi era semplicemente meraviglioso. Bellissimo vedere così tanta gente e bellissimo poter celebrare una vittoria così importante davanti ai nostri tifosi. Non c’è molto da dire se non fare i complimenti ai miei ragazzi. In conferenza avevo detto che avevamo fatto una settimana di allenamenti veramente seria di altissima qualità e oggi tutti i giocatori che sono entrati in campo hanno dato il massimo; oggi abbiamo fatto una partita di fiducia, di energia e con la consapevolezza che ci aveva lasciato la semifinale di Pesaro, e cioè che assolutamente ci potevamo giocare. Milano si è presentata con il proprio vestito migliore portando i suoi migliori giocatori. Siamo riusciti a fare una partita veramente importante a livello difensivo forzando Milano a perdere 14 palloni, li abbiamo fatti tirare con il 47% dal campo. Come abbiamo approcciato la partita, come abbiamo retto ai tentativi di rientro di Milano, sono tutti piccoli dettagli ed esempi che ti fanno capire come la squadra sia maturata in questo processo e quanto i ragazzi credono gli uni negli altri. Siamo felici di avere battuto Milano non perché abbiamo vinto contro Milano, ma perché con questa vittoria continuiamo a tenere a 6 punti le inseguitrici. Questa vittoria ci dà tanta consapevolezza. Siamo riusciti a tenere anche con qualche azione di nervi. Buon segnale per il gruppo che si merita un giorno e mezzo di riposo”.

Dove trovi la maggior differenza tra la semifinale di Pesaro e stasera?

“Stasera siamo riusciti a continuare a giocare anche quando loro hanno provato ad imporre la loro fisicità. Ciò che mi preoccupava era di cercare di provare ad essere performanti anche in fase offensiva. Abbiamo avuto tanto dalle ripartenze, dai rimbalzi e con l’ottimo lavoro difensivo. Siamo stati più lucidi ad attaccare i loro migliori. I ragazzi sono stati bravi ad interpretare la partita anche quando si sono rifatti sotto”.

Dove trovi la maggior differenza tra Pesaro e stasera?

“Stasera siamo riusciti a continuare a giocare anche quando loro hanno provato ad imporre la loro fisicità. Volevamo provare ad essere performanti anche in fase offensiva. Abbiamo avuto tanto dalle ripartenze, dai rimbalzi e con l’ottimo lavoro difensivo. Siamo stati più lucidi ad attaccare i loro migliori e abbiamo fatto un ottimo lavoro difensivo trovando nella transizione la nostra forza. I ragazzi sono stati bravi ad interpretare la partita e a rimanere in contatto con la panchina anche quando si sono rifatti sotto. E’ una partita da analizzare non solo sotto l’aspetto tecnico e tattico, ma sulla fiducia nella squadra che proviamo ad essere”.

Quando hai capito che l’aveste portata a casa?

“Non voglio essere presuntuoso, ma credevo già a Pesaro che quella con Milano fosse una partita che potevamo cercare di portare a casa perché lo vedi negli occhi dei giocatori, nell’attenzione che ci mettono durante la settimana. Credo sia la prima volta che Milano schiera tutti i giocatori insieme in questo modo e i miei giocatori, quando li hanno visti in campo, non erano così preoccupati, erano consapevoli di potersela giocare. E’ stata una partita in cui siamo stati quasi sempre in controllo. Questo gruppo è diventato molto consapevole dei mezzi che ha; dobbiamo rimanere molto umili, ma molto consapevoli”.

Partita notevole, la squadra che ha difeso oggi è Brescia contro la miglior difesa di Eurolega.

“Abbiamo fatto delle scelte chiare. Dalla partita di Coppa loro hanno cercato di giocare sugli short rolls, ma avevamo deciso di non scoprirci troppo perché liberare i tiratori poteva essere pericoloso. Milano ha fatto 74 punti tirando con basse percentuali, c’è del demerito loro ma c’è anche del merito nostro. Abbiamo fatto 82 punti e siamo felici di avere fatto una partita di questo livello. Non aver perso oggi ci fa rimanere a distanza dalle dirette concorrenti”.

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