BANCHI: ”UNA DURA SCONFITTA DA DIGERIRE. MILANO E VIRTUS BOLOGNA SUPER POTENZE, BRESCIA SI TENGA IL GUSTO DI SCOPRIRE DOVE PUO’ ARRIVARE”

Il coach della Carpegna Prosciutto Pesaro: ”Dopo 25’ di alto livello sulle due metà campo, l’inerzia è cambiata. Ci sono mancate energie e lucidità”

Pesaro. Luca Banchi, l’allenatore della Carpegna Prosciutto Pesaro, mastica amaro per un match a due facce.

Coach, difficile da digerire questa sconfitta?

“C’è grande rammarico. Per 25’ abbiamo giocato con l’atteggiamento ideale per competere a questo livello contro una grande squadra. Abbiamo dato la sensazione di avere in mano l’inerzia di una partita che poi ha invece cominciato a cambiare. I tanti errori al tiro e in lunetta del secondo tempo e le palle perse hanno consentito a Brescia di rientrare. Ci sono mancate energie e lucidità. Peccato perchè nel finale con maggiore precisione potevamo ancora giocarcela”. 

Lotta a rimbalzo tra Gabriel e Mejeris. Foto GiulioCiamillo / Ciamillo-Castoria

Cosa vi è mancato?

“Di fronte alle difficoltà che Brescia ha saputo crearci, non siamo riusciti a resistere. E‘ una dura sconfitta, che lascia un gusto amaro perchè stavamo giocando sui due lati del campo con grande intensità. Abbiamo pagato anche le difficoltà avute in settimana. Peccato, ma ora c’è poco tempo e dobbiamo pensare alle prossime partite per non avere poi rimpianti e recriminazioni”. 

Gli arbitri vi hanno impedito di continuare a fare il vostro gioco?

“Questo è fuori dal nostro controllo. Era normale che Brescia cambiasse il suo modo di giocare, noi dovevamo alzare il livello dei nostri blocchi, la qualità dei nostri passaggi. Come squadra devi avere la capacità di adattarti a come cambia la gara”. 

Il suo presidente Ario Costa ha detto che Brescia ha tutto per vincere lo scudetto, lei che di titoli ne ha vinti è dello stesso avviso?

“Il nostro è un campionato con due superpotenze, Brescia è la squadra migliore dei comuni mortali che sta vivendo un’estasi cestistica. Sta prendendo sempre più consapevolezza nei propri mezzi, ogni volta trova protagonisti diversi: stasera sono stati importanti anche Petrucelli, Laquintana e altri giocatori che hanno dato profondità alle rotazioni senza bisogno di ricondursi sempre e solo a Mitrou Long e Della Valle. E’ giusto che la Germani guardi con fiducia alla post-season poi lì i ritmi si abbassano giocando con continuità e qualcosa di diverso rispetto alla stagione regolare può succedere. Brescia ormai è favorita per il terzo posto, avrà il fattore campo nel primo turno e con l’apertura al 100% del pubblico, l’arena del PalaLeonessa esaurita darà anche una marcia in più. Quello che potranno fare Magro e i suoi ragazzi è impossibile saperlo, ma è anche giusto lasciargli il gusto di scoprirlo. Ripeto: ci sono due superpotenze, non sarà semplice inserirsi nella lotta per il titolo, ma Brescia ha ormai acquisito una consapevolezza onorevolissima e anche la gara di stasera può servire per mettere un nuovo mattone nell’identità di squadra”. 

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