PARRILLO: ”CHI VUOLE BUTTARCI FUORI AI PLAY OFF DOVRA’ DIMOSTRARSI DAVVERO PIU’ BRAVO DI NOI”

”Preferisco restare a Brescia anche se ho poco minutaggio che giocare di più altrove: qui si lavora come difficilmente da altre parti e posso misurarmi ad un alto livello”

Brescia. Salvatore Parrillo ha rilasciato un’intervista in esclusiva a “Basket Time 2.0” andata in onda ieri sera su VideoBrescia Sport (canale 118 del digitale terrestre) e sulle pagine Facebook di Bresciacanestro e di Cristiano Tognoli. Ha parlato del momento che sta vivendo la Germani e della sua scelta di restare a Brescia nonostante fosse consapevole di un minutaggio decisamente ridotto. 

Avete dimostrato di avere grandi poteri, ora come pensate di gestire le grandi responsabilità che ricadono su di voi?

“Continuando a far bene il nostro lavoro, a preparare bene le partite, senza pensare all’avversario che abbiamo di fronte. Con Tortona abbiamo avuto un calo in un parziale che ci è costato la partita, ma ci siamo ripresi subito bene con Reggio Emilia imponendo i nostri ritmi”. 

Qual è il segreto di questa squadra?

“Come dice il nostro capitano, c’è un solo segreto: il lavoro. L’abbiamo sempre fatto anche ad inizio stagione quando le cose non andavano bene. Stiamo lavorando duramente da agosto e adesso stiamo raccogliendo i frutti di tanto impegno”. 

Di Paolantonio ha dichiarato che chi vuole vincere lo scudetto deve fare i conti con la Germani. La pensi così anche tu?

“Assolutamente sì. Abbiamo dimostrato il nostro valore anche nelle partite più difficile. In più abbiamo aggiunto un giocatore importante come John Brown. Andiamo ai play off senza avere nulla da perdere, per divertirci e chi vuole mandarci dovrà essere più bravo di noi”. 

Arriva John Brown, un giocatore che hai affrontato da avversario negli anni scorsi, cosa può darvi in più?

“Non ha bisogno di particolari presentazioni. E’ perfetto perchè incarna lo spirito della nostra squadra, s’integrerà benissimo nel nostro sistema e non vediamo l’ora di vederlo all’opera anche in partita”.  

Già l’anno scorso avevi capito che il minutaggio per te sarebbe stato ridotto, come mai hai deciso di rimanere anche quest’anno quando potresti giocare titolare in A2 e avere più minuti in altri club di serie A?

“In questo momento Brescia è il massimo: siamo terzi in classifica, ho la possibilità di giocare al livello più alto possibile e di lavorare come difficilmente si lavora da altre parti. I risultati che stiamo ottenendo sono la chiave di quello che facciamo in settimana. Per me è un onore, un orgoglio far parte di questo gruppo”. 

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