BUCCHI: “GARA DI SACRIFICIO E ABNEGAZIONE. LIMITATO L’ATTACCO DI BRESCIA”

Il coach di Sassari: “Non abbiamo subito il loro ritorno e abbiamo resistito sul rush finale di Mitrou-Long”

Brescia. Piero Bucchi si gode il successo che riporta la serie in parità. Così il coach della Dinamo dopo la vittoria di gara2 dei quarti di play off: “Volevamo tornare a Sassari con una vittoria. Bravi ai miei ragazzi per la gara di sacrificio che hanno fatto. Sono contento perché abbiamo fatto una buona partita, approcciata molto bene ma la testa è già a gara3”.

Rimanendo sulla testa, anche mentalmente questa sfida può dare molti spunti, soprattutto per come l’avete ripresa e come avete resistito nella bolgia, non trova?

“Sì è vero. C’era un pubblico molto caldo ma è sempre stato corretto e faccio i complimenti a Brescia per questo. Abbiamo fatto una buona gara, ma si fa fatica ad esultare dopo una vittoria in una gara di play off. L’importante era metterci la testa giusta stasera e l’abbiamo fatto soprattutto nel secondo tempo”.

Bilan ha avuto un minutaggio minore di gara 1, può essere stato un vantaggio dato che lunedì aveva sofferto l’attacco soprattutto delle guardie di Brescia?

“Ho tolto Bilan perché aveva fatto due falli, Diop ha risposto molto bene e ho potuto far riposare un po’ di più il nostro centro. E’ importante avere in campo un giocatore come lui che incide, ma Diop ci ha dato modo di resistere”.

Per vincere a Brescia serviva limitare l’attacco della Germani (solo 20 punti in venti minuti) al di là del rush finale di Mitrou-Long. Quella è stata la chiave della vittoria, forse il fatto che tutti si sono sacrificati in modo eccezionale?

“E’ vero, doveva essere una gara di sacrificio dopo i 104 punti subiti in gara1. I ragazzi in tal senso hanno risposto bene e difensivamente siamo riusciti a limitare un po’ l’attacco di Brescia. E’ un attacco che ha grande talento. La strada è questa: sacrificio e abnegazione”.