E’ amaro il boccone da digerire per il coach della Germani: ”Nel secondo tempo l’abbiamo data per persa, la partita è durata 25 minuti, la testa a quel punto era già a gara 4”
Sassari. Dopo la brutta sconfitta in gara3 al Palaserradimigni, Alessandro Magro commentare la partita dei suoi ragazzi: “Sassari ha fatto una gara molto fisica, riuscendo ad alzare il livello dell’ intensità. Noi abbiamo perso il break in gara2 e loro hanno preso adesso il servizio in gara3. Siamo 2-1 e siamo pronti a giocare gara4“
Della Valle come sta?
“Non bene: ha preso un colpo in gara2, stasera ne ha preso uno al secondo possesso e un altro a metà primo tempo che gli ha impedito di giocare. Quindi per adesso è fuori. Se ci sarà domenica ora non possiamo saperlo”.
Gabriel come sta?
”Idem come sopra. Ha preso prima una botta al fianco cadendo sul tavolo dei giudici poi in uno scontro sfortunato con Mitrou Long c’è stato il ginocchio contro ginocchio. Anche per lui non possiamo sapere ora come starà domenica sera”.
Già nel secondo tempo mentalmente l’avete data per persa?
“Sì. La partita era ormai scappata e quindi ci siamo proiettati già a gara 4”.
Riuscirete davvero a resettare in poche ore?
“Assolutamente sì. Mi è capitato di essere assistente di una squadra che ha perso di 48 in Eurolega in gara2 e poi ha vinto di 20. Siamo pronti a battagliare in gara4. Non si può seppellire chi ancora non è morto”.
La Dinamo, rispetto al suo modo di giocare in campionato, contro di voi adesso entra molto di più in area per far valere di più l’attacco nel pitturato e meno il tiro da 3 punti…
“Abbiamo deciso dalla prima partita di stare molto di più in uno contro uno contro i loro lunghi. Bilan ha fatto meno del solito stasera, Bendzius secondo me è stato marcato molto bene anche nelle altre partite della serie; i tanti punti che ha fatto li ha fatti in contropiede che è la sua specialità. Abbiamo fatto un buonissimo lavoro e secondo me quello che ha fatto saltare il banco stasera sono state le percentuali da tre punti di Logan e Kruslin più di tutti. Kruslin finora si era visto di più come specialista difensivo, stavolta in casa si è esaltato in attacco così come tutta la squadra; hanno segnato tanto sulla rimessa dal fondo. Credo che da parte loro ci sia da sottolineare tanto il discorso difensivo e non solo quello offensivo. Poi quando perdi delle pedine importanti come è successo a noi stasera, la qualità della gara perde e la scelta di certi quintetti nel secondo tempo è stata fatta per dare minutaggi anche ad altri giocatori. La partita è durata venticinque minuti”.
Un primo quarto comunque combattuto, sono questi lo spirito e l’immagine da cui si riparte?
“Brescia è una squadra che se ha saputo arrivare fin dove avete visto tutto è perchè ha dimostrato di avere grandi attributi e orgoglio; ha grandi valori umani sui quali abbiamo costruito tutto. Non so come andrà gara 4, ma siamo pronti a giocarla con chi sarà a disposizione”.




















