PAGELLE E GIUDIZI: MITROU LONG SENZA I SUPER POTERI, GABRIEL VUOTO PNEUMATICO, COBBINS EVANESCENTE, NELLA VALLE DI LACRIME SI SORRIDE SOLO CON BROWN

Burns tocca il fondo, Petrucelli luci ed ombre, Laquintana e Moss sotto standard, Parrillo ed Eboua fanno il loro. Mvp? Gli Irriducibili

Brown 6,5

Si dà un gran da fare e nella valle di lacrime scavata dai compagni di reparto in fase realizzativa si fa trovare sotto canestro sfruttando la sua proverbiale dinamicità: sebbene poco fisicato riesce a segnare a ripetizione (18 punti), ma i punti arrivano ad impatto contro Iceberg avvenuto e valgono dunque più per salvare dall’affondamento totale  che per altro. 

John Brown unico a salvarsi nella serataccia di squadra

Gabriel 4

Di buono stasera c’è solo averlo rivisto in campo dopo la botta al ginocchio procurata dal compagno di squadra Mitrou Long. Per il resto il vuoto pneumatico: utilità offensiva pari a quella di un pensionato che guarda un cantiere. Certo non solo per lui, ma stasera il dejà vu della partita di Reggio Emilia è proprio automatico.

Mitrou Long 4 (NELLA FOTO IN EVIDENZA)

Si era già detto nel corso dell’anno, ma lo ripetiamo a giustificazione della stangata assegnata: “Con grandi poteri arrivano grandi responsabilità” e i grandi poteri stasera son stati lasciati in albergo vista mare. Restano comunque le grandi responsabilità e le statistiche odierne dicono poco rispetto a quanto sia stata brutta la prestazione di Naz. A voler trovare un lato positivo, con i denti e con le unghie, ci si può consolare pensando che la partita dentro o fuori non era questa, ma la prossima… 

Magro cerca di scuotere Mitrou Long: inutilmente

Petrucelli 5,5

Primo tempo da spettacolo pirotecnico e seconda parte di gara in totale adattamento al pessimo livello di squadra. Nel finale viene tenuto in panca per preservare energie per la partita dell’anno.

Dopo un ottimo inizio, anche Petrucelli si è spento

Della Valle s.v. 

I 5 minuti visti non lasciavano presagire nulla di confortante, ma l’acuirsi del dolore che evidentemente era già presente data la fasciatura, e la conseguente uscita definitiva a metà primo quarto,  spingono , per la gratitudine che si prova per quanto fatto fin’ora dal marchesino, a non esprimere valutazioni. Ovviamente la fortissima speranza è che Amadeo si riprenda quanto più in fretta possibile poiché senza le sue prestazioni da Mvp del campionato la squadra ha smarrito completamente la propria identità.

Eboua 6

Con un Burns ed un Cobbins così poca cosa, ci si chiede come mai non si sia provato la carta Paul già nel precedente confronto… Anche stasera con i disastri generalizzati visti in ogni reparto lo staff tecnico decide di non chiamarlo in causa; poche colpe, dunque, dato che entra a 4’ dalla fine sotto di oltre 30 punti. 

Parrillo 6 

Soldatino Sasà fa quello che può, non è ineccepibile in difesa dove nonostante i piedini lesti viene lasciato spesso dietro sul primo passo. Minutaggio più ampio del solito complice assenza di Adv, i falli di Petruccelli, la giornata pessima di Laquintana. 

Cobbins 4,5 

Evanescente, senza peso sia in attacco che in difesa. Emblematico il tiro dalla media che quasi non tocca il ferro, sintesi perfetta tra scelta incomprensibile ed esecuzione quantomeno rivedibile. 

Per Cobbins una serataccia sotto canestro

Burns 4

Speriamo sia il fondo di una collezione di prestazioni tutto fuorché convincenti. Un calo di rendimento davvero preoccupante da parte di Chris, che in questo finale ha inanellato almeno 4/5 prestazioni per nulla degne delle sue potenzialità. Poco reattivo, pasticcione sotto canestro con errori su conclusioni banali, a volte anche con buoni movimenti smarcanti in avvicinamento al ferro che troppo spesso finiscono con bordate contro il tabellone.

Che sta succedendo a Christian Burns?

Laquintana 5 

Meglio in difesa che in attacco, ma recuperare palloni e sprecarli malamente in attacco serve proprio a poco. Prestazione in linea con quella della maggior parte dei compagni, poco degna di una terza partita play off.

Laquintana attacca il gigante Bilan

Moss 5.5

Esemplare la voglia di lottare anche sotto di 30 punti, ma soprattutto nella parte centrale della gara non si rende affatto pericoloso in attacco. In una serataccia di polveri bagnate da parte dei soliti noti, un pizzico in più di iniziativa offensiva che lo rendesse pericoloso come un tempo non avrebbe affatto guastato. 

Dinamo Sassari

Pitirra sv

Bilan  7

Logan  7,5

Robinson  7,5

Kruslin 7,5

Gandini sv

Devecchi 6,5

Treier 6

Burnell 7.5

Bendzius 7.5

Gentile 6,5

Diop 7

Gli Irriducibili al PalaSerradimigni