COSI’ MITROU-LONG AVEVA SALUTATO LA GRANDE ANNATA E RINGRAZIATO CLUB E TIFOSI

Martedì, la talentuosa combo-guard della Germani non ha mancato di inviare il proprio messaggio di ringraziamento per la speciale stagione vissuta a Brescia. Letto questo giovedì, dopo anche la conferenza stampa tenutasi nella sala del Consiglio in presenza del sindaco Emilio del Bono, il messaggio suona proprio come un addio.

Brescia. Naz Mitrou-Long dai social: “La notte prima di gara-4 , parlando con il mio compagno di squadra e capitano David Moss, il quale sotto di 2-1 mi ha detto: “Non importa ciò che accadrà, questi sono i momenti per cui vivi e se non li ami allora vuol dire che non fa per te. Devi amare la sfida, l’opportunità di batterti, e se esci dal campo sapendo di avere dato tutto, che fosse o no abbastanza, puoi uscire a testa alta. Abbraccia l’attimo” “E’ stato tutto ciò che avevo bisogno di sentire. Sono più che mai motivato a migliorarmi e devo ringraziare lui, i miei compagni di squadra e tutta l’organizzazione per questo” e conclude rivolto ai tifosi: “Spero di avervi resi orgogliosi. Grazie Brescia per avere reso questo primo anno speciale”

Mitrou-Long con il coach Alessandro Magro sempre suo punto di riferimento

Bello il lungo tweet rivolto a Brescia: ” Cara Brescia, la cosa più frequente che mi sentivo dire dagli amici che avevano iniziato la loro carriera europea prima di me era: “Tu la amerai o la odierai”. “Se mi chiedessero ora come è andato il mio primo anno, direi che mi sono innamorato di questa piccola città, della sua gente e del suo cibo, dei panorami e, soprattutto, del supporto alla squadra. Direi proprio che ho amato il mio primo anno” “Anche se ci è voluto un po’ di tempo siamo riusciti a cliccare e a compiere l’impensabile. 14 gare consecutive vinte (record del club), terzo posto in classifica nella regular season, 21 vittorie in stagione (record del club) Cose che rimarranno per sempre nella storia di questi programmi e sono onorato di poter dire che ne ho fatto parte. Nessuno si aspettava che facessimo nulla di tutto ciò con un programma nuovo di zecca, un progetto completamente nuovo. Da quartultimi a terzi in classifica iniziando la stagione con 3-6 e terminandola con 21-9. E’ qualcosa per cui andare orgogliosi. E lo dico senza alcun dubbio o disprezzo di ogni altra squadra nel campionato. Penso veramente che avevamo la capacità di vincere il campionato e anche se rimarrò con quel vuoto a lungo, si gioca senza scuse e si accetta tutto ciò che ne viene. Ciò che deve essere sarà sempre, e lo penso fermamente”

La squadra festeggia le 21 vittorie in campionato

Naz ringrazia Mauro Ferrari: “Voglio dire grazie a Mauro Ferrari per il suo modo di andare contro alla tradizione tenendo insieme la nostra squadra anche nei momenti difficili e di averci visto il buono, questo ha veramente funzionato e solo un capo e un leader come lui è in grado di vederlo e sapere che funzionerà. Sei unico!

A Marco de Benedetto: “Per avere costruito questa squadra alla perfezione e per avermi permesso di essere veramente me stesso nel ruolo in cui sono stato chiamato; hai creduto in me quasi più di tutti coloro con cui sono venuto in contatto per questo lavoro e te ne sarò sempre grato! Il GM dell’anno”

A coach Alessandro Magro: “per avere spinto e motivato la squadra e me ogni giorno; hai elevato ognuno di noi alla grandezza, vivendo ogni giorno come se stessimo giocando dei campionati. Per chi non capisse ora il valore di Ale, lo capirà nel tempo perché non ci sono limiti per qualcuno del suo spessore in questo gioco e sono grato per essere stato allenato da te. L’allenatore dell’anno”

Ai compagni: “Potrei andare avanti a scrivere cose speciali su ognuno di loro; il nostro legame è fortissimo e reale; voglio bene a tutti loro come se fossero fratelli e avessimo gli stessi genitori, ciò che abbiamo fatto insieme nessuno ce lo toglierà. Sono grato per avere allargato la mia famiglia di 12 individui e di averli conosciuti, di avere conosciuto tutti i loro cari, i loro figli e tutti! Non avrei potuto chiedere miglior gruppo per questo, per sempre fratelli”

Teammates

Ad Isaac Jenkins il cui lavoro quotidiano ha fatto sì che fossimo pronti ogni giorno” Al mio Mik: per gestire la cura del corpo. A tutto il coaching staff e lo staff medico per avere lavorato duro per prepararci a tutto. Grazie”

Grazie a te Naz.

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