I TORMENTI DELL’MVP ADV

Brescia. Ci eravamo tanto amati, o meglio… ti avevamo tanto amato, noi .

Tu Ame, detto inter nos, alla Germani mica l’hai dimostrato così tanto tutto questo trasporto…( per rimanere in tema sponsor) 

Hai giocato un campionato sublime, con una squadra ed una piazza al servizio completo della tua splendida rinascita, senza particolari pressioni, con dotazioni tecnico organizzative di altissimo livello, in un contesto ed in un clima ideali per rendere al meglio.

Te lo diciamo in tutta sincerità: i dubbi sulle tue intenzioni di salutare anzitempo, ai più attenti, sono venuti già durante i play off. Quell’infortunio fastidioso, ma che non è parso così grave da dover dare forfait completo sembrava nascondere qualcosa di diverso; atteggiamento, magari inconscio chissà, che richiamava uno ”step back” rispetto agli impegni contrattuali. Anche nella commozione durante le celebrazioni istituzionali si intuiva qualcosa di più e di diverso rispetto alla sola emozione per la stagione conclusa, per l’innegabile team spirit visto in campo, per la gratitudine verso i compagni. Sembrava aleggiare un vago senso di colpa, per la decisione che nel tuo intimo avevi probabilmente già preso da tempo. Un “ Grazie di tutto, ma vorrei provare a volare più in alto”. Lecito , ci mancherebbe, sei un professionista, ma anche un vero peccato lasciare un progetto costruito intorno a te, rimangiare una parola ed una firma, per lo più ad un imprenditore ed una società tutta che ti hanno letteralmente tolto dall’ombra e ridato,  anche grazie al tuo grande talento si intenda, la luce che meriti.

Come siano andate veramente le cose circa le precise modalità della separazione non è ancora dato sapere, da una parte c’è chi racconta che la società abbia dichiarato  vis a vis di non essere più interessata alla prosecuzione del rapporto intuendo che tu fossi più attratto dalle Sirene tentatrici dell’Eurolega che dalla condivisione del progetto bresciano, altre voci  sostengono invece che tu fossi talmente deciso e corteggiato da non esitare a pagare il buyout e liberarti di lacci e lacciuoli.  

Tanto rammarico e delusione dai tifosi, qualche critica feroce e le tue dichiarazioni ufficiali che “ Cara Brescia non mi aspetto che tu mi capisca , ma spero almeno di averti lasciato qualcosa..” .

Beh, certo che hai lasciato qualcosa, Amedeo: una stagione splendida, moltissimo divertimento, una pagina storica incisa nel basket bresciano, ma insieme a ciò hai lasciato anche un forte senso dell’incompiuto e pure un senso di scarsa gratitudine . 

Non è ancora passato un mese ed arrivano notizie fondate di un riavvicinamento, salvo poi dichiarazioni dell’ultim’ora del procuratore che getta acqua sul fuoco e precisa che nulla sia impossibile, ma che un ritorno sia molto difficile e che si stia dando assoluta precedenza alle squadre di Eurolega (non si precisa quali siano, ma credo resti fiducioso) .

Quanto ai tifosi, dai commenti sui social i rumors sul ritorno di fiamma vedono  la maggior parte dei supporter optare per un salomonico “Purchè motivato e performante , spazio al ritorno del talento”. A dirla tutta c’è anche chi non manda giù facilmente la poca affezione ai colori dimostrata e non si strappa le vesti, ma sotto sotto anche i più risentiti sanno che con un paio di triple consecutive la riconquista è lì dietro l’angolo e.. anche qualche birra offerta in realtà agevolerebbe la digestione.

Gli esperti usan dire “Gli andamenti del mercato non sono per permalosi” ; dunque se di ritorno si tratterà, credo troverai una piazza seria ed appassionata come è sempre stata, pronta a ricucire in fretta se del caso, ma un po’ ferita sì e quindi bisognosa di un po’ più di affezione di quella che le è stata tributata tra maggio e giugno. In ogni caso in bocca al lupo Adv, nella campagna bresciana si dice che chi semina bene raccoglie sempre, ma di contro anche che chi semina vento raccoglie tempesta. Quanto alle parole ad effetto del procuratore Bernardi sulla rescissione quale atto d’amore verso la Germani per non bloccarle il mercato” ecco è quasi superfluo commentare che suoni un po’ come il “Ti lascio perché ti amo troppo” o “Ti lascio perché non ti merito”.

Non so come si dica ad Alba, ma in Campania mi pare si dica “Fascìt u’ piascere…. iamme” ed a  Brescia, ne sono certa, si dice “Dai nom, de brao….” 

To be continued…

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