IL SONDAGGIO. PEDROTTI: “GERMANI MIGLIORATA”. FOSSATI: “DURA SOSTITUIRE ADV E MITROU- LONG”. PALUMBO: “LIVELLO PIU’ ALTO, RIPETERSI NON SARA’ SEMPLICE”

Abbiamo chiesto a tre ex Basket Brescia un’analisi sulla nuova squadra ormai quasi completa

di Sergio Bertazzi

Brescia. A meno di un mese dall’inizio della nuova stagione, Bresciacanestro.com propone un sondaggio su come sta nascendo la nuova Germani Pallacanestro Brescia. Per farci aiutare nell’analisi abbiamo chiesto il supporto di tre ex Basket Brescia: Marco Pedrotti, Fabio Fossati e Marco Palumbo.

Brescia ha già ufficializzato 10 giocatori, mancano all’appello un esterno USA, il sesto italiano e il rinnovo di Moss da settimo straniero: come sarà la Germani Pallacanestro Brescia 2022/2023? Il roster sarà abbastanza profondo per gestire il doppio impegno?

MARCO PEDROTTI: “Ci sono diversi giocatori nuovi e penso che sia dal punto di vista difensivo che offensivo la squadra sia stata migliorata. Abbiamo un nuovo centro (Odiase, ndr) con ottime capacità, con Cobbins che sarà il suo backup e addirittura Burns come terza soluzione nel ruolo: Brescia ha senz’altro fatto un upgrade sotto canestro. Consideriamo in questo discorso anche l’aggiunta di un giocatore come Akele che ha ottime potenzialità e viene da una stagione sfortunata, soprattutto per alcuni infortuni, e ha voglia di riscatto. Inoltre, la Germani ha la possibilità di risparmiare due visti rispetto alle altre squadre grazie a Burns e Petrucelli: questo sicuramente è un fattore importante, che garantisce una certa profondità nel roster. Le credenziali dei giocatori nuovi, infine, sono ottime”. 

Marco Pedrotti (a sinistra)

FABIO FOSSATI: “Il roster è sicuramente più lungo, soprattutto per le necessità comportate dal doppio impegno. Io sono sempre critico sulle squadre che partecipano ad una manifestazione internazionale “per vetrina”, senza l’intenzione di arrivare fino in fondo. E non penso che l’intenzione di Brescia sia puntare alla vittoria di una manifestazione come l’Eurocup. L’anno scorso, per esempio, Trento ha vinto una sola partita nella manifestazione e non ha neanche fatto i playoff in campionato: si tratta di una competizione che porta via tantissime energie. Inoltre, Brescia l’anno scorso poteva contare su due giocatori che creavano quasi il 50% del fatturato offensivo totale e ora sostituire questi elementi non è semplice”. 

Giusto il rinnovo di Moss come settimo straniero? 

FABIO FOSSATI: ”Si tratta di una scelta della società che è un atto di fiducia a David: so che lui vuole giocare, ed è giusto che ci provi. Forse però questo sarebbe il momento di creare un ruolo nuovo, che poche società hanno: il ruolo di tutore, di “uomo spogliatoio”, di collegamento tra i giocatori e il club. Un personaggio che magari possa aiutare soprattutto gli americani, specialmente nel caso in cui arrivino giocatori che non hanno mai giocato in Europa. Lo avrei visto bene in questo ruolo, anche come allenatore”.

Fabio Fossati (qui con Daniel Hackett)

MARCO PALUMBO: “Innanzitutto, per l’ultimo innesto, considerando il ruolo importante in un roster che vuole fare una buona Eurocup, guarderei soprattutto al mercato europeo. Riguardo alla Brescia 2022/2023 che sta prendendo forma, bisogna tenere conto che le due perdite nel backcourt sono state importanti e non è semplice rimediare. Non è mai scontato inserire giocatori nuovi in un determinato contesto. Riguardo la possibile scelta di assegnare il ruolo di settimo straniero a Moss… io erigerei un monumento a David per quello che ha fatto a Brescia, ma fosse stato per me io non avrei rinnovato il suo contratto. Ora i giochi iniziano a essere molto duri: servono giocatori freschi che possano reggere sia la coppa che il campionato”. 

Una delle notizie più importanti del mercato della Germani è stata la partenza inaspettata di Della Valle, che a metà luglio non ha ancora trovato un’altra sistemazione: il giocatore ha fatto delle valutazioni sbagliate? Un ritorno a Brescia (escluso per altro da Magro in esclusiva sul nostro quotidiano online) avrebbe potuto essere una soluzione?

MARCO PEDROTTI: “Sono convinto che Della Valle abbia gestito male con il suo agente l’uscita dal contratto di Brescia: nelle ultime settimane possono esserci state le possibilità di un ritorno, ma per lui e il suo agente non sarebbe stato un epilogo semplice da gestire… Ripeto che per me è una situazione che è stata gestita male, con il tentativo di Amedeo di andare a giocare a tutti i costi in Eurolega, quando in realtà le ultime notizie ci parlano di una trattativa con una squadra come l’Hapoel che disputerà la Champions. Dunque, si tratterebbe di non fare né l’Eurolega né l’Eurocup. Chiaro che per Brescia rinunciare a un giocatore che è stato l’MVP del campionato è una decisione forte, anche considerando che la squadra che si sta costruendo ha diversi giocatori nuovi che non conoscono il campionato italiano: una rinuncia ad ADV è una scelta che non viene fatta sicuramente a cuor leggero, secondo me. Ma il roster che sta prendendo forma è comunque profondo e di qualità”.

FABIO FOSSATI: “Da osservatore esterno, capisco le aspettative di Adv di giocare l’Eurolega: la società ha compreso la sua ferma volontà di giocare nella massima competizione continentale e dunque il giocatore è uscito dal contratto, che era addirittura un triennale. Avrei visto un suo ritorno come un’operazione molto rischiosa per la Germani: Amedeo avrebbe dovuto disputare né più né meno una stagione come quella del 2022/2023. Il rischio era che alla prima partita storta ci potessero già essere dei malumori nella tifoseria e che si innescassero delle cose che a lungo andare avrebbero potuto creare dei problemi. Un ritorno sarebbe stata una scelta delicata”.

MARCO PALUMBO: “Non ho mai creduto in un ritorno di Della Valle e dietro la vicenda c’è molto probabilmente qualcosa che non conosciamo, considerando che il giocatore ha pagato di tasca sua per uscire dal contratto: penso che avesse già una soluzione per la prossima stagione ed è strano che non si sia concretizzato nulla. Non so se sia stato mal consigliato o sia stato ingenuo ad agire in quel modo… Secondo me tornare indietro non sarebbe stata una buona idea. Penso che il giocatore possa avere l’opportunità di giocare dei buoni minuti in Eurolega, ma non con squadre blasonate: magari con alcune formazioni che non hanno la pressione di dover centrare immediatamente i playoff, come Valencia per fare un esempio. Potrebbe essere ancora al centro di un progetto come lo era stato a Brescia e avere un rendimento importante, a patto che trovi un altro contesto in cui esprimersi al meglio”. 

Marco Palumbo (primo da sinistra)

Brescia nell’ultimo campionato ha centrato un ottimo terzo posto: quest’anno in LBA ci sono due squadre che parteciperanno all’Eurolega e altre formazioni di qualità come Venezia e Tortona. La Germani potrà riconfermarsi nei piani alti della classifica?

MARCO PEDROTTI: “Venezia si è mossa molto bene sul mercato, così come Tortona. Poi ci sono squadre come Sassari e Brindisi che si devono ancora completare: dunque, non si possono ancora dare giudizi definitivi. In ogni caso, penso che Brescia si sia rinforzata e che la società stia lavorando molto bene, ma occhio all’Eurocup che è un fattore importante da considerare: si tratta di una competizione che porta via tanta energia. Spero ovviamente che la Germani possa riconfermarsi ad ottimi livelli, ma non sarà facile: la concorrenza non mancherà”. 

FABIO FOSSATI: “Servirà trovare un grande equilibrio, soprattutto nell’ottica del doppio impegno: vedo comunque una Germani molto solida. Inoltre, qualche eventuale buon risultato in Eurocup potrà aumentare le certezze della squadra: in campionato penso che le due squadre impegnate in Eurolega (Milano e Virtus Bologna, ndr), abbiano formazioni sufficientemente profonde e competitive per poter rimanere davanti. Sono particolarmente curioso riguardo la Bertram Tortona: l’anno scorso è stata una neopromossa con un rosterimportante e quest’anno per loro sarà “la prova del nove”. Poi c’è la solidità di Sassari, c’è la Reyer Venezia che ha cambiato tanto… e mi aspetto almeno un’altra “squadra sorpresa” che possa fare molto bene”.

MARCO PALUMBO: “Io auguro con tutto il cuore a Brescia di potersi riconfermare nei piani alti della classifica: sono sempre felice di vedere questa squadra nelle posizioni più “nobili” nel nostro basket. Penso però che sia molto difficile ripetersi. L’anno scorso la Leonessa ha affrontato anche alcune squadre in difficoltà per covid o infortuni, mentre la stessa Brescia non ha quasi mai avuto problemi di questo tipo. Quando questi inconvenienti ci sono stati, pensiamo ad esempio a Gabriel o Della Valle nel finale di stagione, la Germani ha accusato un po’ il colpo. Non è detto che anche quest’anno si ripetano certe condizioni favorevoli, inoltre ci saranno anche squadre che si stanno rinforzando: penso soprattutto a Venezia e a Tortona. L’asticella si sta alzando e per Brescia ripetersi non sarà semplice”.

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