PAZZA IDEA MATT RYAN

Tra i profili che la Germani sta valutando c’è anche la guardia-ala reduce dalla stagione con i Boston Celtics vice campioni Nba e che un anno fa lavorava in un cimitero

Brescia. C’è un nome che scatena la fantasia dei tifosi ed è sull’agenda dei dirigenti della Germani Pallacanestro Brescia: Matt Ryan, guardia-ala, 25 anni, 2 metri e 01, nativo di White Plains (New York), che nell’ultima stagione ha fatto parte dei Boston Celtics sconfitti nella finale Nba dai Golden State Warriors. Ryan non è sceso in campo nella fase finale, ma era nel roster tenendo alta l’intensità negli allenamenti e il morale del gruppo facendosi apprezzare dai vari Tatum, Brow, Smart, Wiliams. La sua è una storia pazzesca e l’ha raccontata nella recente Summer League, disputata proprio con il Celtics, dove è stato seguito attentamente dal giemme della Germani Marco De Benedetto. “Sono molto emozionato: un anno fa facevo il fattorino e ora mi ritrovo a far parte dei Boston Celtics, è una sensazione speciale” ha detto Ryan dopo la partita contro i Milwaukee Bucks risolta da un suo canestro di tabella per un totale di 23 punti con 6 canestri da 3.

Sky Sport ha riassunto così la storia recente di Matt Ryan: ”Tre college cambiati in cinque anni, fuori dal basket giocato (a ogni livello) per un anno e mezzo, costretto a inventarsi più lavori per tirare a campare senza lasciar naufragare il sogno di diventare un giocatore NBA – nonostante il COVID, le palestre chiuse e tante altre difficoltà: la scalata di Matt Ryan sembrerebbe frutto dell’immaginazione di uno sceneggiatore, se non ci fosse lui a testimoniare il fatto che i suoi sacrifici sono stati veri, così come la perseveranza nell’inseguire un sogno soltanto all’apparenza impossibile. Un anno fa o poco più, sul finire della stagione 2021 poi conclusasi con la vittoria dei Bucks, Matt Ryan lavorava in un cimitero come operaio: usciva presto la mattina a Yorkers, nello stato di New York, al freddo e al gelo – portando con sé la borsa della palestra, pronto ad allenarsi una volta finito il turno di lavoro (quando non saliva in sella a una bici per fare il fattorino). “Immaginavo che ci fosse Brad Stevens seduto in un angolo a seguire il mio allenamento: mi dava maggiore motivazione”: sempre con i Celtics nella testa, neanche fosse un sentore di ciò che stava per accadere”.

Prima di approdare ai Boston Celtics, con cui ha debuttato sul finire della scorsa regular season (1/5 da 3 in 5’ nella vittoria 139-110 su Memphis), Matt Ryan ha fatto anche un passaggio in G-League con Gran Rapids Gold e Maine Celtics. Adesso potrebbe essere la nuova, grande scommessa della Germani Pallacanestro Brescia.

condividi news

ultime news