PAGELLE E GIUDIZI: ADV TORNA MVP, PETRUCELLI EROICO, ODIASE GRANITICO

Gabriel c’è quando serve, Akele sempre più convincente, Caupain non ancora cuor di leone

Gabriel 7 più nervoso del solito, ma ampiamente giustificato da un metro arbitrale penalizzante e da tante botte prese. Resiste in campo fino alla fine anche con 4 falli, prende rimbalzi ovunque (9 in totale) scavalcando avversari a terra e a rischio di azzopparsi; segna la tripla del + 6 a 90 secondi dalla fine dimostrando ancora una volta, se qualcuno avesse dubbi, che quando i canestri contano Kenny c’è.

Kenny Gabriel

Caupain 6 il tabellino racconta di una patita tutto sommato ordinata, vista dal vivo si ha invece la sensazione di un’auto che non ingrana mai quarta e quinta per prender slancio e tende a battere un po’ in testa; caratteristiche lontane dalle moderne combo guard dinamiche, pericolose su ogni possesso ed esplosive. L’immagine attuale di Troy è più quella di un play anni 90, alla Bonora, che amministra senza speculazioni, che serve buoni assist (7 alla fine), limita le palle perse (solo 2), ma non è certo cuor di Leone nelle responsabilità dal perimetro. Sornione.

Massinburg 6 in un match così maschio, serviva che ogni singolo elemento della ciurma remasse nella stessa direzione ed anche CJ, con Scafati, ha preso quantomeno i remi in mano ed ha iniziato a vogare: lampi fugaci, ma preziosi. Si è acceso al termine del terzo quarto cercando di bucare la difesa dei neopromossi con qualche buona penetrazione: preziosa quella che vale  il pareggio al quarto minuto dell’ultimo periodo con supplementare aggiuntivo che fa ciuff. Siamo ancora poco soddisfatti del raccolto, ma le castagne stanno maturando, si spera di riempire presto il cesto.

Della Valle 8 a metà del terzo quarto si carica la squadra sulle spalle ed inizia l’Ame show. Recupera palloni in ogni dove (4) riparte in velocità in contropiede, fa i soliti chilometri lungo l’arco per smarcarsi e palla in mano ubriaca i difensori sui giochi a due dove oltre a segnare regala preziosi passaggi smarcanti (4 assit). Mvp di serata segna dalla media, dalla lunga e pure ai liberi (12/13). Il marchesino d’Alba mostra anche difese arcigne e spende con generosità 4 falli pur rimanendo in campo fino alla fine. Solidissimo.

Amedeo Della Valle

Petrucelli 8 ruba, scappa, segna, prende più botte di un autoscontro, ma non molla mai un colpo e conferma di essere l’uomo del momento: 33 minuti di dedizione e lotta, prosegue la scia positiva di giornate senza uscita per 5 falli e dato il valore aggiunto della sua presenza sul parquet questo non è particolare da poco. Sfiora i 20 punti, percentuali al tiro non esaltanti, ma ogni tiro che gli compete è preso con coraggio e responsabilità. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Eroico.

John Petrucelli

Odiase 7 anche Tai, come tanti compagni farà scorta di ghiaccio per gli ematomi procurati dalle botte da orbi rimediate sotto le plance. Preziosa come non mai stasera la sua stazza da armadio a 6 ante, doppia cifra con realizzazioni dal peso rilevantissimo nell’economia della partita. Freddo e preciso dalla lunetta anche quando la palla pesa come un blocco di granito. 

Cobbins 6 13 minuti di discreta qualità, segna 6 punti, ma in più occasioni non è pronto per ricevere i passaggi da pick & roll e si disinteressa del pallone e lo riceve sulla schiena. Gli viene spesso preferito Odiase, più resistente alle mazzate data la stazza più massiccia.

Burns sv Magro lo vuole presto a bordo dopo una quasi totale assenza in pre season  e lo fa partire in quintetto. Cris è un uomo squadra e dà il meglio che può , facendo vedere sprazi di energia vitale al servizio di recuperi e contrasti. Ancora lontano dalla miglior forma, ne è testimone la fatica immensa in penetrazione: non valutiamo  i 4 minuti in campo e rimandiamo il voto al raggiungimento di una miglior condizione fisica.  

Laquintana 6,5 peccato per l’infortunio muscolare che già aveva dato grande noia durante la preparazione di fine estate. Quel che si è visto nei pochi minuti in campo ha rincuorato: in soli sei minuti un bel canestro in penetrazione, 2 assist, un rimbalzo. Proficuo, ma sfortunato.

Cournooh 5,5 nonostante 14 minuti in campo, non entra mai in ritmo partita e non mostra particolare sicurezza nei propri mezzi. Sfortunata una conclusione da 3, rivedibili le altre due decisamente sparacchiate. Con gli impegni di quest’anno per i gregari vita dura, meglio sforzarsi per essere protagonisti. 

Moss 6 se volano botte servono corazze e in soli 6 minuti David riesce a dare il suo contributo, un paio di difese da manuale sugli esterni, qualche colpo ben assestato  d’esperienza che nelle partite punto a punto vale oro. A piccole dosi, ma prezioso.

Akele 6,5 Nelle fasi di poca vena dei soliti noti, Nicola mette le pezze con due importanti triple, con presidio dell’area e aiuto in appoggio in attacco e con un paio di carambole che impediscono la ricostruzione a Scafati. Sempre più convincente, potenziale ancora da esprimere appieno. 

Givova Scafati    

Stone 5; Lamb 7; Thompson 6; Pinkins 7; De Laurentiis 6; Landi 7 ; Rossato 7; Henry 6; Monaldi 7; Ikangi 6

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