GERMANI, ECCO COSA NASCONDONO TUTTE QUELLE SCONFITTE DI MISURA

La sfortuna è una componente non banale, ma ci vuole anche maggior convinzione agonistica. Dopo quattro giornate di Eurocup la squadra di Magro è terza nel girone 1

Brescia. Con la prima pausa nazionali che incombe, in casa Germani è tempo di analizzare la fase iniziale di questa stagione. Dando una scorsa ai risultati, emerge chiaramente una caratteristica che ha accomunato quasi tutte sconfitte della squadra di Magro, ovvero le molte gare perse di uno o due punti: 78-77 nella prima partita a Milano, 82-81 a Brindisi, 97-98 contro Pesaro nella giornata di campionato appena passata e, per finire, 69-71 ieri sera in Eurocup, coi francesi del Bourg-en-Bresse. Partendo dal fatto che è impossibile dare una spiegazione unica a queste sconfitte “di misura”, è sicuramente interessante analizzare alcuni dei motivi che accomunano le gare appena citate.

Non solo sfortuna. Se, indubbiamente, una componente dovuta alla sfortuna è da tenere in considerazione come elemento imprevedibile e non imputabile a nessuno, allo stesso modo, per citare le parole di coach Magro post Pesaro, “la fortuna va creata”, e le gare perse di uno danno la stessa somma alla fine: 0 punti in classifica. Se, quindi, la costante della sfortuna certamente resta, il risultato finale è soprattutto il frutto di quello che si è espresso durante i 40 minuti. Soffermandoci in particolare sulle 3 sconfitte di campionato, maturate contro avversari molto forti, come Milano, ma anche con squadre alla portata di Brescia, come Brindisi e Pesaro, notiamo che una delle grandi problematiche di questa squadra, al momento, è la continuità durante tutto l’arco della gara. A Milano, la Germani, dopo un terzo quarto spumeggiante, si è vista rimontare nei primissimi minuti del quarto periodo, terminato poi 31 a 19 per i padroni di casa, dopo essere stata in vantaggio anche in doppia cifra a 10minuti dalla fine. A Brindisi, dopo aver comandato per lunghi tratti della partita, Brescia ha subito il ritorno degli uomini di Vitucci, subendo ancora un parziale pesante, 26-16, nel quarto quarto. Anche sabato sera, contro Pesaro, in un match senza un vero padrone, fatto di continui strappi, è sembrato che Brescia non riuscisse a mantenere quella continuità di rendimento in attacco e soprattutto, in difesa, che avrebbe rotto l’equilibrio e portato l’inerzia dalla sua parte. 
Menzione a parte, invece, per la partita di ieri sera; perché l’Eurocup non è il campionato italiano e oggettivamente è sembrato che Bourg-en-Bresse avesse qualcosa in più di Brescia, che è stata comunque brava a restare attaccata agli avversari fino all’ultimo tiro. 

Fame di vittorie. Di certo non si mette in discussione l’impegno dei singoli giocatori durante le partite, e nemmeno la tenuta mentale di una squadra che nei finali di gara ha saputo dire la sua a Ulm, quando l’ultimo tiro è servito ad agguantare i supplementari, e con Scafati dove è arrivata una vittoria, neanche a dirlo, per un punto. Giocando così tante partite, poi, è naturale che ci sia anche un dispendio fisico non indifferente, e il problema di continuità di rendimento nei 40 minuti può anche essere dovuto a questo fattore. Diverso sarebbe se tale problema venisse, come inconsciamente può capitare, da una sottovalutazione dell’avversario, soprattutto per le partite di campionato. Questo sarebbe più preoccupante, in quanto atteggiamento difficilmente allenabile durante la settimana, ma solo il tempo saprà chiarire questi aspetti. Di certo, a Brescia serve una cattiveria agonistica diversa e una fame di vittorie che permetta ai ragazzi di Magro di azzannare le partite nei momenti cruciali e di chiuderle, possibilmente, prima dell’ultimo possesso. Solo così, le ambizioni della Germani per questa stagione potranno essere soddisfatte a pieno.

Andrea Cugola

Dopo quattro giornate di Eurocup intanto la Germani Brescia è nel gruppone a sei squadre con 4 punti e terza in classifica per effetto delle differenze canestri.

RISULTATI QUARTA GIORNATA EUROCUP GIRONE 1

GERMANI BRESCIA-Bourg en Bress 69-71

Lietkabellis-Cluj Napoca 89-84

Bursaspor-Ulm 86-90

Joventut Badalona-Prometey 82-77

Venezia-Olimpija Lubiana 76-68

CLASSIFICA CON DIFFERENZA RETI

Bourg en Bress 8 (+24)

Joventut Badalona 6 (+35)

GERMANI BRESCIA 4 (+15)

Bursaspor 4 (+7)

Venezia 4 (+6)

Ulm 4 (+1)

Lietkabellis 4 (-15)

Prometey 4 (-22)

Cluji Napoca 2 (+5)

Olimpija Lubiana 0 (-56)

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