RITORNO AL FUTURO

La Germani batte nettamente Tortona con la difesa dei bei tempi, interrompendo così la serie di sconfitte e rilanciandosi in campionato


Brescia. Come togliere il cotone dalle narici e tornare a respirare. La Germani ferma l’emorragia di sconfitte, vincendo con Tortona e stavolta senza dover arrivare a un “punto a punto” finale. Dopo le tante, troppe, beffe tra campionato ed Eurocup, Magro e i suoi figliocci hanno capito che lo spartito andava cambiato. Prima di tutto si è rivista la difesa in stile scorsa stagione, tenendo la terza forza del campionato (seconda fino a prima di questo match) sotto i 70 punti. Quella è stata la chiave. Non è stata infatti una Germani brillantissima in attacco, ma se vinci pur non raggiungendo il 50% al tiro da 2 (47% per la precisazione) e con 9/29 da 3 vuol dire che sei stato praticamente perfetto nella tua metà campo. E tanto basta. Due punti pesanti per una classifica che adesso dice ottavo posto alla pari con Brindisi (quindi nono per effetto dello scontro diretto perso in Puglia, appunto una delle tante beffe di questo inizio di stagione) con altre tre squadre a portata di una sola vittoria. Successo fondamentale perchè perdere ancora voleva dire ritrovarsi a -6 dal quarto posto e dato che la prossima giornata sarà già il giro di boa di metà girone d’andata, non si può perdere di vista il primo obiettivo stagionale che sono le Final8 di Coppa Italia, possibilmente evitando un primo turno con Bologna o Milano. 

Cobbins e Gabriel volano a rimbalzo

I singoli che si esaltano nel gruppo. Della Valle fondamentale prima punta (24 punti), Petrucelli continuo (12 punti, 6 rimbalzi, 4 recuperi), con un Massinburg ancora assente ingiustificato (uno con il suo stipendio non può avere 1/6 dal campo e rifiutare tiri e non è la prima volta che succede), ci ha pensato un solidissimo Cournooh (14 punti, sbagliando solo un tiro) a fare la parte che spetterebbe a CJ. Sotto canestro si è capita una volta di più l’importanza di un giocatore come Cobbins: 12 rimbalzi, un collante difensivo che in pochi hanno e amen se con i liberi non ci sa fare. Prezioso anche il contributo dalla panchina di Akele (6 punti e 3 rimbalzi in attacco) e Burns e del ritrovato Laquintana. Tortona senza Cain ha chiuso con 11 rimbalzi totali in meno, quelli che uno come Tyler spesso garantisce. Daum dopo 3 minuti aveva già 2 falli e in parte ne è stato condizionato, Macura è apparso molto nervoso (nel finale si è beccato anche un tecnico uscendo con 5 falli), Radosevic molto fumo e poco arrosto (bene ha fatto Magro a riempire l’area lasciando che il croato con cittadinanza tedesca tirasse dalla media dove non ha la mano sufficientemente educata) mentre Christon è stato la delusione di serata. 

Un appoggio a canestro di Nicola Akele

Il match. Brescia è partita a rilento, trovandosi sotto 6-10  e 9-12, ma da quel momento ha preso il comando e non si è più voltata indietro. Il primo break della Germani in chiusura di primo quarto: con un parziale di 14-2 era 20-12. Nel secondo quarto la doppia cifra di vantaggio è stata raggiunta sul 31-21 e dopo un massimo di +16 (41-25) all’intervallo il punteggio era 43-32. Nel terzo quarto il passaggio a vuoto della Leonessa: con un 6-15, gli uomini di Ramondino si sono riportati solo a -2 sul 49-47. Nel momento più difficile, Della Valle con 7 punti ha scavato il solco per il 61-49. E l’ultimo quarto per i biancoblù è stato tutto in controllo. Finalmente. Senza bisogno di giocarsela al possesso finale e chiudendo con un + 15 (83-68) che rispetto a una squadra dello stesso livello è un bel tesoretto. Anche per prendere fiducia in vista del match di mercoledi (ore 18.30 italiane) a Cluj. Già, perchè torna l’Eurocup e anche lì bisogna farsi trovare pronti con un ritorno al futuro.  

Petrucelli attacca Daum
Un tentativo acrobatico di Laquintana
Arresto e tiro di Della Valle
A fine gara Mauro Ferrari è andato subito ad abbracciare David Cournooh

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