PAGELLE E GIUDIZI: PETRUCELLI IRON MAN, COURNOOH E’ LA PROVVIDENZA, DELLA VALLE UOMO ASSIST, GABRIEL RECORD A RIMBALZO

Massinburg fuoco di paglia, Cobbins meglio di Odiase, Burns strappa il 6, Laquintana no, Akele senza squilli

Gabriel 8: i 15 rimbalzi che cattura rappresentano la sua prestazione migliore sotto le plance di questi due anni a Brescia. Contribuiscono a rendere meno amara la statistica delle seconde opportunità concesse a Trieste, che chiude con 15 rimbalzi offensivi. Partita precisa, quella di Kenny, da ben 32 minuti in campo, senza palle perse e con 2 stoppate rifilate agli avversari (l’ultima è fondamentale): il misero 2/7 da 3 è frutto anche di alcune conclusioni al limite dei 24”. 

Kenny Gabriel protagonista anche di una splendida schiacciata

Massinburg 5: il tanto discusso C.J. non riesce ancora a trovare una luce nel tunnel in cui si è immerso in queste settimane. Prova a scuotersi con 5 punti in fila nell’ultimo quarto, ma il tabellino finale è desolante: 3 falli commessi con solo uno subìto, 2/7 al tiro, 3 stoppate subìte e una palla persa che fruttano un deprimente -5 di valutazione. Anche stasera sono stati chiamati agli straordinari Della Valle (35 minuti) e Petrucelli (37 minuti): per quanto ancora può essere sostenibile una situazione del genere, con il doppio impegno? Poco e l’attenzione sul mercato di Brescia sembra confermarlo. 

CJ Massinburg non è ancora il giocatore che Brescia aspettava

Della Valle 8: la serata è di quelle difficili dall’arco. Vedere uno 0/4 accanto al suo nome succede raramente, eppure stasera va così: lui non si scompone, segna 16 punti (con 5/6 da 2 e 6/6 ai liberi) e distribuisce 10 assist (massimo staigonale). Doppia doppia preziosa, con 35 minuti sul parquet: se cercate colpevoli per questo inizio di stagione altalenante di Brescia non bussate alla porta del nativo di Alba. 

Amedeo Della Valle ha giocato molto (e bene) per la squadra

Petrucelli 8,5: dovrà spiegarci il suo segreto, prima o poi. E’ incredibile la sua lucidità nella metà campo offensiva, nonostante gli sforzi in difesa e tutti i minuti che sta giocando nelle due competizioni.. Anche oggi sono 25 punti, con 8/15 al tiro e un +17 di plus/minus, che in una vittoria di un punto è un dato clamoroso e ci spiega l’importanza in questa squadra di “Iron Petrux”. 

John Petrucelli è indispensabile per questa Germani

Cobbins 6: prova a farsi sentire sotto canestro e fa meglio del compagno di reparto Odiase. Bene a ricevere gli inviti a canestro dei compagni: arrivano 4 canestri su altrettanti tentativi, con un paio di schiacciate “pirotecniche”. Anche lui si lascia andare a qualche ingenuità in difesa, ma la prova è sufficiente. 

Michael Cobbins ha lottato da par suo

Odiase 5,5: la prestazione di Tai, invece, è un po’ meno sostanziosa di quella di Big Mike. Ci sono un paio di perse un po’ banali e tanta fatica nei coinvolgimenti difensivi nei giochi a due: viene portato il più possibile lontano a canestro e questo diventa un fattore che gli rende difficile il compito di farsi sentire in area. 2 palle perse e altrettanti rimbalzi: in 23 minuti è un po’ pochino, anche perché gli avversari non erano proprio irresistibili. 

Burns 6: una breve apparizione di 4 minuti nel primo tempo in cui segna un canestro, mette due liberi e cattura altrettanti rimbalzi. 

Laquintana 5,5: 10 minuti di tanta confusione. Spesso sembra essere un po’ indeciso con la palla in mano e commette delle ingenuità: 2 punti, con altrettanti assist e palle perse. Non è ancora al top: menomale che Della Valle, Petrucelli e Cournooh possono liberarlo di molte responsabilità, anche in queste settimane in cui Caupain è assente. 

Tommaso Laquintana era l’ex di turno

Cournooh 8: la sua non è una partita nel segno della precisione, anzi. 4/14 al tiro, con un paio di ingenuità, anche gravi (ricordiamo soprattutto una palla persa sanguinosa nell’overtime e il layup sbagliato che inizialmente era stato convalidato, erroneamente, dagli arbitri). Eppure, ci mette sempre il coraggio e dimostra di essere davvero difficile da scalfire dal punto di vista mentale: non a caso è sua la tripla che decide la partita. In queste settimane ha colto le sue occasioni e ora che non c’è Caupain e Massinburg non ingrana, sembra essere l’uomo del destino. 

David Cournooh è stato decisivo con una tripla nel supplementare

Moss sv: soltanto 4 minuti, ancora una volta. Petrucelli ne gioca 37: serve un backup a John, il capitano in questo momento non riesce, fisicamente, ad esserlo. E’ un problema da risolvere. 

Akele 5,5: prestazione senza squilli. Totalmente nullo in attacco (0/4 al tiro), tira giù solo 2 rimbalzi: viene provato da “3” per qualche sequenza nel primo tempo ma è un esperimento che dura poco.

Nikola Akele con un tiro piazzato

PALLACANESTRO TRIESTE

Gaines 6.5

Pacher 6.5

Davis 6

Spencer 6.5

Bartley 7.5

Deangeli 6.5

Ruzzier 6

Vildera 5.5

Lever 6

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