PAGELLE E GIUDIZI: MOSS CONSOLAZIONE DI SERATA, MASSINBURG SEGNA NEL GARBAGE TIME, DELLA VALLE AL PUNTO PIU’ BASSO

Per Gabriel poco di tutto, Petrucelli opaco prima del ko, Cobbins lotta senza combinare granchè, Burns va di sportellatine, Odiase inizia bene poi si spegne, Cournooh incerto, Laquintana con la scimmia, Akele non è punto di riferimento, Tanfoglio esordisce

Gabriel 5.5: contro un’avversaria di tutto rispetto e in un clima di derby nazionale sarebbe servito tanto da parte di tutti e invece a partire da Kenny punti scarsi,  rimbalzi ancor meno,  presenza scenica quasi irrilevante. Poco di tutto. 

Kenny Gabriel alle prese con Brooks

Tanfoglio 6,5: due minuti di grinta e scarso timore reverenziale, sa cosa deve fare e cerca di farlo al meglio, compatibilmente con il mood di serata. I giovanissimi vanno in campo solitamente a partita decisa, peccato che nel caso di Nicolas fosse segnata in senso negativo. Comunque esordio storico in Europa. 

Il classe 2005 Nicolas Tanfoglio ha esordito in Eurocup

Massinburg 6: nel lungo garbage time trova modo di segnare ben 12 punti facendo vedere di saper attaccare il ferro con esplosività di tutto rispetto. Quando ancora c’era la speranza di poterla raddrizzare però non si è visto nulla di diverso dal disastro cui si era abituati; rinuncia costante a tiri aperti, palle perse banali, percentuali realizzative imbarazzanti. 

C.J. Massinburg tenta una stoppata su Freeman

Della Valle 5: a fine gara coach Magro accenna ad un virus di cui Amedeo sarebbe stato vittima e che ne ha fortemente limitato la prestazione. C’è da sperare sia dunque questo il motivo della prestazione a dir poco opaca del marchesino, se così fosse potremmo definirci addirittura rassicurati. Dispiaciuti senza dubbio per l’8 dei miracoli, ma consolati per poter dar la colpa ad un agente esterno per quello che per il cecchino di Alba è lo score più basso da quando veste la maglia bresciana. Serata a dir poco storta, che il virus passi in fretta, per amor del cielo!

Serata da dimenticare per Della Valle

Petrucelli 5: 7 soli minuti in campo prima che l’infortunio, del quale al momento in cui scriviamo non si conosce ancora l’entità, lo metta ko. Per quanto visto in campo John è sembrato totalmente allineato alla prestazione di squadra: confusa e infelice.

John Petrucelli torna in panchina infortunato

Cobbins 5,5: lotta sempre con grinta e generosità, ma sono rare le occasioni in cui riesce a rendere la vita difficile ai lunghi lagunari. Le statistiche personali non sono neppure malvage: 6 punti, 5 rimbalzi, 2 assist, ma quasi mai in grado di impensierire la difesa che ha potuto dedicarsi con costanza a show o raddoppi su Adv e sui portatori di palla. 

Mike Cobbins lotta sotto canestro

Burns 5,5: 15 minuti nei quali si barcamena, ma non lascia segni evidenti del proprio passaggio, due discreti canestri, 2 rimbalzi , qualche sportellatina qua e là, ma nulla di lontanamente vicino a qualcosa che potesse spostare l’inerzia della gara, caratteristica che fino ad un paio di anni fa si addiceva invece parecchio all’italoamericano.

In aumento il minutaggio di Christian Burns

Odiase 5,5: inizia bene, è il migliore nel primo quarto, poi inizia a soffrire la fisicità dei lunghi veneziani e contro un ottimo Tessitori non trova contromisure se non l’essere il miglior rimbalzista di serata (6 carambole).  

Tai Odiase cerca di fermare Brooks


Cournooh 5,5:  inizio di gara incerto, con molte imprecisioni e palle perse che consentono a Venezia di recuperare il piccolo svantaggio e prendere il largo senza trovare particolari resistenze. Senza i due moschettieri Adv e Petrucelli, con le spade spuntate, si spera nel Dartagnan la cui tripla a fine gara in campionato ha consentito di portare a casa la vittoria in quel di Trieste, ma stasera non era sera: le statistiche e quanto visto non consentono il raggiungimento della sufficienza.

Stavolta David Cournooh non ha dato il solito contributo

Laquintana 5: ancora lontano dal potenziale che sappiamo Tommy può mostrare. Errori a volte irritanti, forzature senza senso e davvero poca lucidità nell’impostazione delle manovre offensive. Certo il livello complessivo di squadra non ha aiutato, ma serve far scendere in fretta quella scimmietta che già prima dell’infortunio aveva fatto capolino sulla spalla del giovane pugliese e che non accenna ancora a voler togliersi di torno. 

Serata opaca per Tommaso Laquintana, festeggiato per le sue 100 presenze con la maglia della Germani

Moss 7: L’unica consolazione di serata è la prestazione del capitano che dimostra ancora una volta, se qualcuno avesse dubbi, di che pasta son fatti quelli che non ci stanno a mollare gli ormeggi prima del tempo. Cerca di vendere cara la pelle e prova a suonare la carica ad inizio terzo quarto, certo quel che di buono costruisce in attacco, con una decina di punti che era da tempo non gli si vedeva segnare, un po’ viene vanificato dalle difese di burro fuso o da palle vaganti in cui la reattività dei bresciani è simile a quella degli ospiti di Casa di Dio in via dei Mille, ma il capitano è lì a lottare e se sconfitta dev’essere fa di tutto perché almeno non sia umiliazione.

David Miss secondo miglior realizzatore di serata

Akele 5: Buon minutaggio anche per lui stasera, partendo già in quintetto: 21 minuti sul parquet nei quali però non si fa notare granchè e alterna discreti recuperi con regali clamorosi alla difesa avversaria, non è un fattore a rimbalzo e men che meno nel pitturato.  Serve ancora qualcosa per emergere con maggiore convinzione e diventare un punto di riferimento maggiormente incisivo. 

Nicola Akele cerca di andare in transizione

Umana Reyer Venezia 

Spissu 5,5 Tessitori 7 Parks7  Freeman8 Sima 6,5 

Moraschini 6,5 De Nicolao 7,5 

Granger 6 Chillo sv Brooks 6 Willis 7 Watt 5,5

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