FOCUS AVVERSARIA: LIETKABELIS, SQUADRA DI GIGANTI CON PUNTI DEBOLI DA ATTACCARE

In Eurocup una vittoria in più di Brescia, in campionato già tre sconfitte: ecco dove Magro e i suoi possono mettere in difficoltà i lituani

Brescia. Poche ore dopo la bella vittoria in campionato contro Napoli, la Germani si prepara alla trasferta lituana di Panevèzys per affrontare il Lietkabelis (palla a due mercoledì ore 18): l’obbiettivo è lasciare il nono posto in classifica e tornare a vincere dopo 3 ko consecutivi nella competizione. In caso di vittoria, Brescia aggancerebbe a quota 3 vittorie proprio i lituani, reduci da alcune prestazioni offensive molto confortanti.

L’inizio di stagione del Lietkabelis. Buoni i primi due mesidella compagine allenata dal serbo Nenad Canak: in campionato il record è di 8 vittorie e 3 sconfitte e vale il secondo posto a pari merito con il Cbet e a -4 dalla capolista Zalgiris. In Eurocup, invece, il bilancio è in parità (3-3). IlLietkabelis paga un inizio di stagione con troppe difficoltà offensive: contro Prometey, Bourg-en-Bresse e Venezia i lituani non sono riusciti a toccare quota 80 punti segnati. La reazione è arrivata nelle ultime settimane, con la vittoria per 104-98 sul Cedevita Lubiana in EC e con 87 punti abbondanti di media nelle ultime 3 partite di campionato. 

Non sorridono i numeri difensivi. Se le statistiche offensive hanno ricevuto una “boccata d’ossigeno” con la vittoria ad alto punteggio sul Cedevita, lo stesso non si può dire per la difesa: il defensive rating in Eurocup del Lietkabelis è di 113.9 (17°). I lituani tendono a tenere il ritmo della partita molto basso (finora è tra le squadre con il “PACE” e il numero di possessi giocati più bassi della competizione) e a concedere poco il contropiede agli avversari (aspetto in cui anche Brescia riesce a fare bene): eppure, l’efficienza difensiva dei lituani non è dei migliori. Attenzione soprattutto al tiro da 2 punti: nonostante la presenza di due “giganti” come Gyorgy Goloman (211 cm) e Benas Griciunas (213 cm), il Lietkabelisconcede il 58% al tiro da 2 agli avversari. 

Un altro fattore importante della partita potrebbe essere la difesa a zona, utilizzata più di una volta dalla formazione lituana, che consente di mantenere i lunghi già citati sotto canestro a fare buona guardia del ferro. Ultimo aspetto su cui soffermarsi sono i rimbalzi: nonostante possano schierare giocatori con una stazza fisica notevole, i lituani concedono troppi secondi tiri, che contribuiscono a peggiorare i numeri difensivi citati in precedenza. Sono 41 i rimbalzi totali concessi di media a partita, 13 abbondanti quelli offensivi: per una Germani che va molto bene a rimbalzo in attacco (11.8 carambole di media in Eurocup e addirittura 18 nell’ultima partita di campionato con Napoli) questo può essere un fattore importante. 

Uno sguardo al reparto lunghi. Diamo un’occhiata veloce al roster del Lietkabelis partendo dal già citato reparto lunghi: Goloman e Grigiunas si dividono le maggiori responsabilità sotto canestro con Gabrielius Maldunas (206 cm). Trio che però, nonostante la stazza, non cattura tanti rimbalzi (i 3 giocatori citati combinano per 12 di media), ma si può rendere utile in tanti modi, anche nella metà campo offensiva: Griciunas è in doppia cifra di media con 10.5 punti (con il 56% da 2 ma solo il 50% ai liberi), mentre Goloman sta tirando con percentuali eccelse. Per lui il 75% da 2 punti e il 45% da 3, con l’ultima prestazione da 23 punti segnati contro Lubiana: sarà una sfida tra lunghi tiratori quella con Kenny Gabriel, con cui condivide tra l’altro il college di provenienza (Auburn). 

Morris e Sakic i riferimenti dei più giovani. Il miglior realizzatore della squadra è Jamel Morris, guardia che si prende tantissime responsabilità palla in mano e segna 16 punti abbondanti di media (anche se le percentuali e il numero di palle perse sono rivedibili in questo inizio di stagione). Segue a ruota un esterno di grande esperienza come Zeljko Sakic (34 anni, 14.3 punti in queste prime 6 partite) e l’altro veterano Vytenis Lipkevicius (9.7 punti e 4.2 rimbalzi): sono loro a guidare gli altri giocatori più giovani, con l’età media dei lituani che si attesta solo sui 26 anni. Degno di menzione il trio di giocatori “under 23” costituito da Kristian Kullamae(23 anni, attaccante con molte soluzioni), MantasRubstavicius (ventenne di 198 cm che sta facendo un po’ fatica a sbloccarsi in queste prime uscite) e il diciottenne Paulius Marauskas: ala di 203 cm, nativo di Kaunas, sta già facendo vedere cose interessanti per la sua età e sta giocando minuti importanti. Concludiamo dicendo che non ci sono precedenti tra le due squadre e che Brescia non ha mai affrontato squadre lituane.

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