MAGRO: “VINTO GRAZIE ALLA PROFONDITA’ DEL ROSTER”

Il coach della Germani dopo il blitz di Lubiana: “Siamo riusciti a difendere bene sui loro tiri da 3”

Lubiana. Alessandro Magro sa l’importanza di questi due punti, che riportano la Germani al successo in Eurocup a un mese e mezzo dall’ultima volta quando ci fu il blitz ad Ulm.

Coach, vittoria liberatoria?

“Era sicuramente una partita importante per entrambe le squadre dato che essendo in fondo alla classifica avevamo bisogno di una vittoria. Siamo anche in un momento in cui Lubiana sta giocando bene e l’ha dimostrato battendo il Partizan in campionato e prima ancora Ulm in Eurocup. Ora sono una squadra completa e molto orientata sull’attacco, volevamo difendere bene sul loro tiro da 3 dove di solito tirano bene e almeno 30 volte di media (stavolta solo 22, ndr) siamo riusciti a concedere solo 9 triple a segno anche se 6 sono state di Muric che ha avuto un incredibile performance (6-8 dalla lunga per il tiratore di casa, ndr). Sono molto orgoglioso di tutti i miei giocatori, ognuno ha dato il suo contributo a prescindere da quanto ha giocato. Avevamo la marcia e la motivazione per vincere questo tipo di gara. Voglio ringraziare il club perchè ci ha fatto preparare la gara sue due giorni (Brescia è partita già lunedì, ndr)”.

E’ stata la vittoria del roster lungo, il tipo di squadra che avevate deciso di costruire in estate?

”Si sicuramente. E’ la squadra di 12 giocatori che avevamo pensato per avere sempre tanta energia in campo. Massinburg è già alla quarta partita di fila molto solida, ho dato meno minuti a Taylor dato che è appena arrivato, ma ha confermato che sa fare canestro e l’ha fatto nei 13 minuti in campo. Penso anche a Laquintana, che pur giocando solo 4’ è stato fondamentale così Burns. Alcuni giocatori hanno avuto più problemi di altri, ma abbiamo anche esplorato tante cose diverse tipo nel finale quando ci siamo adattati a lavoro giocando con due ali forti. Più giocatori hai e più (sorride, ndr) un allenatore può fare stupidaggini, ma sono contento di avere così tanti giocatori a disposizione”.