MAGRO: “NON SIAMO ANCORA TRANQUILLI. DOBBIAMO RIPETERCI CON VERONA”

Il coach della Germani dopo il blitz di Napoli: “Partita non facile da arbitrare. Gabriel ha avuto una iperestensione del ginocchio, vedremo in quanto potrà recuperare”

Napoli. Soddisfatto per avere portato a casa una vittoria fondamentale per il discorso salvezza, Alessandro Magro commenta il prezioso successo di Napoli: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile vista la posta in palio per entrambe le squadre. Che il talento di Napoli in attacco fosse tanto lo sapevamo, ma penso che la nostra qualità difensiva, anche se non continuativa in certi momenti della gara, sia stata tale da non permettere loro per la maggior parte del tempo di prendersi i soliti tiri aperti che sono molto bravi a concretizzare. Bravi loro a trovare ad un certo punto i canestri talentuosi di Young e Wimbush; per non andare nel tecnico, questa partita, senza se e senza ma dovevamo portarla a casa. La stima e l’affetto che mi lega al presidente Federico Grassi e al club di Napoli, così come a questa terra, mi porta a fare i migliori auguri per il proseguo del campionato in cui troveranno il modo di avere dei buoni risultati”.

Il presidente Grassi è prò molto risentito per come si è svolta l’utlima parte della partita: cosa pensa del time-out prolungato e del tecnico fischiato che sono stati, a suo avviso, cruciali per il risultato?

“Ovvio che ci sia del malumore vista la posta che c’era in palio, ma al di là di questo, la partita dura quaranta minuti. Ci sono stati altri momenti che potevano essere discutibili… E’ stata una partita di grande fisicità e ovvio che a volte fischiano e a volte no il fallo in movimento; per il livello fisico che si mette in campo in partite come queste, risultano essere partite difficili da arbitrare. Napoli ha provato ad essere anche molto fisica, ci sono stati tanti contatti e tante penetrazioni e se andiamo ad analizzare le situazioni si troverebbero le spiegazioni. Sono sinceramente contento perché giocare in questo campo non è facile e  noi siamo venuti giocando una pallacanestro solida e seria ed è quello che volevamo per portare a casa un risultato fondamentale”.

Kenny Gabriel come sta. Cosa è successo?

“Non sta bene. Ha un problema al ginocchio che dovrà essere valutato nei prossimi giorni. Ha avuto una iperestensione del ginocchio per cui è da vedere come potrà recuperare e in quanto tempo”.

Si può cominciare a respirare in maniera diversa nella conquista della salvezza?

“Ci manca ancora la partita con Verona. Questa è la nostra partita numero 45. Se riusciamo a mantenere questo livello anche con Verona allora potremo essere più tranquilli”.