PAGELLE E GIUDIZI: DELLA VALLE PROVVIDENZIALE, ODIASE DOMINATORE, BURNS NON FA RIMPIANGERE COBBINS, MASSINBURG NON STA BENE, PETRUCELLI DALLE MOLTE FACCE

Che paura per Gabriel, Nikolic non convince, Caupain non ancora pronto per i momenti caldi, Cournooh opaco, Moss male in difesa, Akele non sboccia

Gabriel 6,5: bando alle statistiche la gioia più grande di serata è di averlo rivisto in piedi in panchina dopo la pausa lunga. Giocatore davvero troppo importante per rischiare di doverne fare a meno.

Massinburg 5,5: poco impiego, il che fa pensare a parziale indisposizione, nel qual caso il voto si eleverebbe ad un 6 d’ufficio. Nei 10 minuti in campo segna i due tiri liberi che si procura con una penetrazione caparbia, per il resto non incide se non con una palla persa delle sue in un ribaltamento che dir telefonato è un eufemismo e che lancia il contropiede napoletano che per fortuna non va a segno sul finale di secondo quarto.

Nikolic 5,5: parte contratto e sparacchia dalla lunga e dalla media prendendo tiri senza ritmo e caricandosi subito di due falli commessi o lontano dalla palla o in posizioni del proprio difensore tutt’altro che pericolose. Non porta contributo in punti segnati, distribuisce 2 assist (di cui uno azzardatissimo, ma notevole sul taglio di Odiase a pochi secondi dal termine), prende 2 rimbalzi, ma prova non particolarmente convincente.

Caupain 6: resta in campo 16 minuti in cui  produce sufficiente sostanza anche se, a risultato acquisito, ci si accontenta della quantità più che della qualità sopraffina; segna 4 punti, mette sul proprio score personale 5 rimbalzi e anche 5 buoni assist. Pasticcia parecchio nel finale quando Napoli vede la luce in fondo al tunnel e quando Magro decide di farlo risedere in panchina. La ripresa prosegue, ma non è evidentemente ancora pronto alla gestione dei momenti più caldi.

Petrucelli 6,5: partita dalle molte facce quella di John, non tutte bellissime, ma complessivamente positiva; inizio con lucidità da sistemare  con tiri corti e poca misura sulle difese alternati a buoni recuperi e caparbietà sotto canestro nel seguire a rimbalzo anche suoi stessi tiri corti e ribadire a canestro con punti rivelo9atisi poi preziosissimi. Non ferisce dalla lunga distanza e proprio da un errore su tripla aperta che avrebbe definitivamente ucciso la gara parte la rinascita napoletana . Non molla la presa difensiva riuscendo a contenere i falli e resta sempre un punto di riferimento per i compagni, soprattutto  in assenza di Gabriel e Cobbins.

Della Valle 7,5: Sant’Amedeo da Alba mette la zampetta in modo più incisivo di altri in questa fondamentale vittoria in casa partenopea. Mvp di serata con 23 punti realizzati con caparbietà impressionante in tutti i lati del campo nonostante mani addosso dei difensori  e le solite attenzioni particolari; grande merito  soprattutto per i tre tiri liberi nel finale, che sì, saranno pure la specialità della casa, ma con palla che pesa come quella di un cannone quando vincere significa metter in saccoccia una gran fetta di salvezza.

Odiase 7,5: davvero poco da rimproverargli se non l’errore finale in lunetta che mette a rischio le coronarie della maggior parte dei tifosi bresciani. Per il resto una partita da dominatore assoluto nell’area offensiva dove si fa trovare puntuale con potenza dirompente e costanza rassicurante. 16 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate.   

Cournooh 5,5: poco meno di 15 minuti in campo che sono parsi piuttosto opachi, senza la verve di cui sappiano essere capace il play di Villafranca. Poteva costare davvero caro l’errore all’ultimo libero , ma si dice che negli ultimi minuti di partite delicate come questa ci debbano essere i più valorosi e che David fosse lì qualcosa vorrà pur dire nelle attuali gerarchie di squadra…

Burns 6,5: buona prova complessiva di Chris che nei migliori momenti di squadra di serata duetta allegramente con Adv e si fa trovare pronto e reattivo sotti le plance e combatte con  la sua proverbiale dinamicità sotto le plance facendoci guadagnare preziosi extra pass. Miglior rimbalzista di serata (a parimerito con JaCorey Williams) con 7 palloni all’attivo e pure una stoppata. 17 minuti in cui non fa rimpiangere troppo l’assenza di Cobbins. 

Moss 5.5: sebbene contribuisca con 2 triple e un canestro allo scadere dei 24 secondi a togliere le castagne dal fuoco in momenti di stasi offensiva, nel lato difensivo è invece con riflessi tutt’altro che pronti e reattivi il che lo carica di falli in fase che dovrebbe essere di semplice contenimento e , soprattutto in occasione del suo quinto fallo, che è costato la bellezza di 4 punti e la drammatica riapertura del match a 20 secondi dalla fine . 

Akele 5: ennesima occasione nella quale il minutaggio pr forza di cosa generoso potrebbe aiutarlo a decollare e invece non convince né in attacco  e neppure in difesa dove  nell’azione che segue all’ennesima spadellata da 3 nel ritorno in difesa commette fallo su tripla e fa esaltare folla sugli spalti ed avversari in campo che riaprono la partita definitivamente. La primavera è arrivata, ma di fiore definitivamente sbocciato ancora non se ne parla. Bene per il risultato di squadra , ma per certi episodi di singoli mamma mia che brividi lungo la schiena…

Mauro Ferrari e Graziella Bragaglio in parterre al PalaBarbuto

GEVI NAPOLI

Howard 5.5, Young 7, Wimbush 7.5, Williams 7, Stewart 5, Zerini 5.5, Michenau 5.5, Dellosto 6, Uglietti 5.5

Cesare Pancotto, coach Gevi Napoli