MAGRO: “BENE LA PRESTAZIONE E LA VITTORIA ANCHE ALLA LUCE DEGLI ALTRI RISULTATI, MA NEL PRIMO TEMPO POTEVAMO DIFENDERE MEGLIO”

Il coach della Germani dopo l’importantissima vittoria su Verona, ma anche già proiettato su Ankara: “Soddisfatto dei quintetti small, anche se in Turchia proveremo a forzare i tempi per avere Gabriel”

Brescia. Alessandro Magro commenta la vittoria importantissima contro Verona volgendo lo sguardo anche all’impegno in Eurocup con Ankara: il coach della Germani non è soddisfatto della prova difensiva del primo tempo, ma non manca di elogiare la squadra per un successo molto importante, anche alla luce dei risultati dagli altri campi.

“Ci tengo a chiarire che in 20 anni di pallacanestro non ho mai mancato di rispetto a nessuno: forse qualcuno ha interpretato male l’ultimo time-out, ma avevamo bisogno di vincere di 5 punti e ho voluto provare ad organizzare la rimessa. Non ho mai mancato di rispetto e mai lo farò verso la panchina avversaria. E non dico questo perché ci siano stati problemi con l’altro allenatore, che è un mio amico… Sapevamo che sarebbe stata una partita impegnativa, tatticamente difficile: senza Smith Verona si è presentata giocando tanti minuti con quintetti molto bassi, addirittura alla fine senza Johnson che era uscito per falli. Non abbiamo difeso come era necessario nel primo tempo e abbiamo concesso oggettivamente troppo. Tanti falli e rimbalzi in attacco potevamo evitarli. 

“Nel secondo tempo la musica è cambiata, con un numero ridotto di palle perse – prosegue Magro – abbiamo giocato una partita solida in attacco, a prescindere dalle percentuali. Ci siamo allenati bene in settimana contro i cambi sistematici e abbiamo fatto un buon lavoro. Massinburg ha fatto 4 ottimi giorni di allenamento e ha replicato stasera con una bella prestazione, con Nikolic che ha fatto lo stesso. Petrucelli ha faticato un po’ nel primo tempo poi è cresciuto e anche chi ha giocato nel ruolo di Gabriel ha fatto il suo. Abbiamo provato anche noi con i cambi e penso che sia stata una scelta che ha pagato: siamo contenti della prestazione e della vittoria, anche alla luce dei risultati non proprio favorevoli degli altri campi”.

Proprio per la buona prestazione, ci ha un po’ stupito l’assenza di Massinburg nei minuti finali…

“Nel finale, come successo a Napoli, ha fatto un paio di errori difensivi che doveva evitare e ho preferito un giocatore come Moss che potesse dare di più in questa metà campo: ma il suo contributo è comunque di ottimo livello. Alla fine la rimessa era ancora disegnata per lui, come con Treviso, ma non è riuscita un’altra volta… menomale che abbiamo fatto 5 secondi piuttosto che lasciare il contropiede agli avversari”.

Come giudica la prestazione di Troy Caupain?

“Ha fatto 4 buoni giorni di allenamento e una bellaprestazione oggi, con buoni passaggi, tiri e capacità di attaccare: è stata anche una partita con tanti contatti un po’ dubbi. Potevamo portare a casa qualche fallo in più e segnare più liberi. Dispiace che non sia sceso in campo Laquintana ma Caupain ha giocato bene e abbiamo dei giocatori di buonissimo livello nel ruolo”

Soddisfatto dei minuti con i quintetti piccoli? E’ una soluzione che tornerà utile ad Ankara?

“Servirà una partita perfetta: Ankara gioca in campionato con Efes e Fenerbahce eppure sono primi, c’è un motivo. Sono una squadra esperta e con tanta fisicità: quella di stasera è stata una partita strana, anche dal punto di vista della testa. Era una partita da vincere, senza se e senza ma: per la classifica e per dare continuità. Storicamente contro le squadre più attrezzate abbiamo sempre giocato una buona pallacanestro: andremo ad Ankara leggeri provando a fare la nostra partita. Sono contento della prova dei quintetti più small: l’idea era assegnare Simon a Della Valle per consegnare gli altri esterni ai nostri migliori difensori e i risultati sono stati soddisfacenti. Cappelletti è stato limitato, Anderson anche: volevamo i nostri migliori difensori sui loro palleggiatori. E’ una soluzione tattica che può sempre tornare utile”.

C’è una speranza per Gabriel?

“Proveremo a forzare i tempi. Se è in grado di giocare ci sarà, c’è una piccola speranza”.

Anche il pubblico ha risposto presente…

“Altre volte avevo detto che ero dispiaciuto perché non avevamo regalato al pubblico alcune vittorie: è bello vincere con questo sostegno dei tifosi, anche in un weekend in cui probabilmente in tanti erano fuori città”.