MAGRO: “DUE PUNTI PER ALLONTANARCI DALLA ZONA CALDA E SOGNARE I PLAY OFF”

L’allenatore della Germani su Gabriel, Della Valle e Massinburg: “Kenny ha fatto ciò per cui è pegato ovvero i canestri. Amedeo non ha nulla, ma sente ancora dolore quindi l’ho risparmiato. Su CJ faremo degli esami”

Casale Monferrato. Non può che essere soddisfatto della prova della sua squadra coach Alessandro Magro: senza Amedeo Della Valle e con il forfait di C.J. Massinburg nel secondo tempo, Brescia ha buttato il cuore oltre l’ostacolo per alimentare le speranze playoff. Ecco il commento dell’allenatore della Germani, anche sulle condizioni dei due esterni bresciani.

“Posso solo essere orgoglioso di questo gruppo: abbiamo giocato una partita molto difficile giovedì e ringrazio la società perché ci ha messo nelle condizioni di fare una trasferta più indolore possibile con l’utilizzo del charter per il viaggio. Ci siamo allenati solo a metà campo ieri, siamo venuti qua con Della Valle out e Massinburg che non è potuto rientrare nel secondo tempo. A prescindere da questo, anche a Tortona mancava Harper, ma restano comunque una squadra con tanta continuità e che gioca la miglior pallacanestro nelle due metà campo: sono una delle migliori squadre a livello difensivo, soprattutto sul pick and roll, ma siamo riusciti comunque a fare una partita in cui abbiamo trovato tanti punti dagli attacchi sugli esterni”.

“Siamo andati un po’ in difficoltà con Daum da “3” e con la loro difesa fatta di cambi e tanta fisicità – prosegue coach Magro -. Non abbiamo più potuto attaccare alcuni giocatori quando loro hanno cambiato assetto. Ci eravamo allenati tanto contro i cambi, anche prima di Ankara, e il segreto è stato provare a non fermare mai la palla: la partita potevamo pensare di vincerla nei regolamentari, quando loro dovevano fare fallo. Ma forse quest’anno siamo la squadra peggiore nelle esecuzioni post-timeout e la rimessa è stata sbagliata… Fortunatamente Christon ha sbagliato un libero poi nel supplementare abbiamo giocato per Gabriel, che ha fatto quello che per cui è pagato ovvero fare canestro. Ogni tanto ti devi anche aggrappare al talento dei tuoi giocatori e lui ha risposto. In un momento difficile in cui mancavano le due guardie titolari, abbiamo anche ritrovato un Caupain tirato a lucido. Sono felice perché questa vittoria vuol dire continuare ad allontanarci dalla retrocessione e continuare a sognare (i play off, ndr)”.

Come stanno Massinburg e Della Valle?

“C.J. ha sentito un dolore e i medici hanno detto che non era il caso di rischiarlo vista la necessità di giocare mercoledì: faremo gli esami e vedremo. Amedeo ha fatto gli esami e non ha nulla, ma oggi pomeriggio aveva ancora dolore: ha provato a riscaldarsi, ma non ce la faceva. Ho preferito giocare con quelli al 100%”.

Se volessimo trovare un difetto di questa prestazione, cosa individueresti?

“Ci sono stati dei momenti in cui abbiamo avuto un po’ troppa fretta: dovevamo cercare di essere un po’ più lucidi, contro una difesa molto fisica. Soprattutto con alcuni assetti abbiamo perso un po’ di pericolosità, ma alla fine è stata una super partita di pallacanestro tra due ottime squadre”.

Gabriel non aveva mai segnato prima dell’ultimo minuto dell’ultimo quarto poi ha sfruttato una rimessa disegnata per lui e si è sbloccato…

“Anche l’attacco all’inizio del terzo quarto era disegnato per lui e ha sbagliato: sapendo di non avere nemmeno CJ dovevamo trovare punti. Mi prendo la responsabilità di non avere esplorato alcune nuove situazioni, dato che stavano funzionando i nostri attacchi ad alcuni giocatori di Tortona che avevamo individuato come “target”: volevamo usare pick and pop e blocchi “ghost” di Gabriel per mantenere il flusso in attacco… Ma alla fine il merito è tutto suo: aveva anche preso il “palo” sulla tripla precedente, ma lui è questo tipo di giocatore”.