A BORGOSATOLLO UN PLAYGROUND RISTRUTTURATO NEL NOME DI SOLFRINI

Con il coinvolgimento della Cooperativa La Rondine, l’aiuto del gruppo alpini e delle aziende Mazza e Zanardini, è stata donata alla collettività una “piastra” ricordando l’ex giocatore del Basket Brescia

Borgosatollo. E’ stata ufficialmente inaugurata a Borgosatollo la nuova piastra polivalente, un playground dove si potrà giocare a basket nel parco degli alpini. Con il coinvolgimento della Cooperativa La Rondine, che promuove anche il Baskin, sport inclusivo con squadre di basket formate da portatori di disabilità e non, l’appoggio del gruppo alpini e il finanziamento delle aziende Zanardini (Borgospurghi) e Mazza Srl, è nato un vero e proprio gioiellino. Al centro del campo da gioco, il disegno che raffigura l’ex giocatore del Basket Brescia Marco Solfrini, il più forte cestista bresciano di tutti i tempi scomparso improvvisamente il 24 marzo 2018 a soli 60 anni.

Molto partecipata la cerimonia alla quale è intervenuta l’amministrazione comunale con in testa il sindaco di Borgosatollo Giacomo Marniga. La realizzazione del disegno, sotto la direzione artistica di Andrea e Tommy, ha visto una parte attiva dei ragazzi disabili che nei mesi scorsi hanno contribuito a colorare la variopinta piastra. Anche i canestri con tabelloni, ferri e retine sono nuovi di zecca, il campetto è stato inoltre dotato anche di un preziosissimo defibrillatore.

Fabio Zanardini (Borgospurghi): “Sono stato coinvolto da Agostino Scaroni e dall’amministrazione comunale e sono molto felice di aver potuto contribuire a donare questo spazio in un Comune che mi ha visto crescere. Questo intervento mi aiuta a ricordare anche mio padre, che ha sempre fatto tanto per i giovani. Grazie per la targa che mi è stata donata”. 

Giovanni Mazza (Mazza srl): “Io sono di un paese limitrofo a Borgosatollo, ma ho aderito con grande orgoglio a questa iniziativa. Con Fabio sponsorizziamo anche la Pallacanestro Brescia ed è bello essere insieme nella realizzazione di questa nuova piastra dove tanti bambini, ragazzi e gente anche più matura, potranno praticare un bellissimo sport come la pallacanestro”.  

(Fabio Zanardini a sinistra e Giovanni Mazza indicano il marchio dell’azienda del collega e amico imprenditore)

A nome della famiglia Solfrini, ha parlato la figlia Alice: “Mio padre ha sempre fatto volontariato, sarebbe stato molto contento di questa iniziativa”.