GERMANI E TORTONA, DUE DESTINI CHE SI UNISCONO

Brescia. Luglio è ormai inoltrato e mentre al roster bresciano manca ancora qualche tassello affinchè il puzzle sia completo (vedasi la conferma ufficiale di John Petrucelli ancora da perfezionare, il  destino di Cj Massinburg non precisamente definito, anche se entrambi vanno verso la permanenza come vi stiamo scrivendo da giorni su queste colonne, ma anche l’ufficializzazione del futuro di David Moss all’interno o meno dello staff bresciano che resta pendente e la ricerca ancora aperta del play titolare), nel mercato estivo  a rubare la scena da protagonista al ballo delle “debuttanti “ (nelle coppe europee si intenda) brilla in tutta la sua ambizione la Bertram Tortona .

Ultimo annuncio ufficiale in ordine di tempo, sebbene noto ai più ormai da settimane, l’acquisto niente poco di meno che di Kyle Weems da Bologna dopo i colpi di mercato del play Tommaso Baldasso, da Milano, di Chris Dowe combo guardia dal Banco di Sardegna Sassari, di Arturs Strautins, guardia/ala da Reggio Emilia e della vecchia conoscenza bresciana del centro Andrea Zerini da Napoli. I nuovi ingaggi si uniscono all’ottimo telaio dei confermati: Severini, Daum, Tavernelli, Candi e Basile mentre ai saluti sono ormai ufficialmente Filloy, Christon, Harper, Cain e, udite udite,  JP Macura. Perché soffermarsi ad osservare i piemontesi così nel dettaglio? Per un paio di ragioni: la prima è che sarà proprio Tortona l’ avversaria dell’esordio ufficiale della nuova stagione agonistica della Germani, visto il programma della Supercoppa ufficializzato nelle scorse ore e che ha confermato Brescia quale sede ospitante dell’edizione 2023. La seconda ragione è un puro esercizio fantasioso sotto l’ombrellone: impossibile immaginare un’inversione di destini delle due ambiziose società rispetto alla stagione appena conclusa?

I piemontesi lo scorso anno erano  impegnati unicamente nel campionato e si sono costruiti vittoria dopo vittoria un bottino di punti che ha consentito di qualificarsi senza patimenti alle Final four di Coppa Italia ed arrivare in semifinale ai play off di Campionato; Brescia, come noto, dopo l’exploit della storica vittoria in Coppa Italia, ha ottenuto passaggio del turno in Eurocup patendo però di lì a poco la crudele formula eliminatoria, ha gestito poi a fatica le energie residue in campionato ed ha dunque mancato la qualificazione ai play off all’ultima giornata lasciando la piazza con un tantino di amaro in bocca. La decisione di non partecipare per quest’anno a competizioni europee, a non giocarsi wild cards, ma riguadagnarsi l’accredito sul campo, ha forse deluso alcuni tifosi e fatto storcere il naso a qualche giocatore presente o potenziale, qualcun altro invece ritiene che ricentrarsi “sulla domenica”, fare un po’ meno e farlo meglio rappresenti quel famoso paio di passi indietro che non sono un retrocedere bensì la necessaria spaziatura di rincorsa per un grande salto in avanti.

Senza augurare fatiche eccessive agli amici alessandrini, potrebbe esser lecito prefigurarsi quest’anno uno scambio di destini rispetto alla stagione passata? Magari con una variazione sul tema per la quale, facendo valere l’esperienza maturata in questi 7 anni nella massima serie, oltre a tifare a metà settimana guardando in tv con bibita e pop corn le squadre connazionali in giro per l’Europa, ci si possa dedicare anima e core agli impegni domestici cercando di portare un’altra coppa nazionale nella bacheca cittadina, cominciando a sorprendere i bookmakers già dalla prima posta in palio settembrina…