GERMANI IN ATTESA DI UN CENNO DA MOSS

L’ormai ex capitano ha ancora un anno di contratto che scatta solo in caso di tesseramento, ma non sarà da giocatore. Lui (40 anni a settembre) non ha ancora sciolto i dubbi sul ritiro

Brescia. Che ne sarà di David Moss, l’uomo arrivato a Brescia nel marzo del 2016 e che ha contribuito a scrivere le pagine più belle prima della Centrale del latte e poi della Germani? Dalla promozione in serie A subito al suo arrivo alla semifinale playoff scudetto, dalla Coppa Italia all’ingresso nelle migliori 16 di Eurocup per due volte. Il tempo però passa per tutti e il 9 settembre l’ala di Chicago compirà 40 anni.

Dalla società e dallo staff tecnico sono stati chiari: non rientra più nei programmi tecnici. Lo status da americano inoltre non aiuta colui che è ormai il caso di definire l’ex capitano. Avesse conseguito il passaporto italiano forse sarebbe ancora potuto tornare utile come undicesimo di lusso, ma in un roster da 6+6 non è certo il caso di sprecare un altro visto per un giocatore ormai alla fase crepuscolare della carriera tecnica.

Esiste però ancora la possibilità che David Moss continui a lavorare per la Germani, facendo scattare il contratto che lo legherebbe a Brescia per un altro anno. Ma non come giocatore. Potrebbe essere infatti tesserato con un altro ruolo: inizialmente potrebbe essere uomo immagine del club e poi chissà. La Germani attende un cenno da parte di Moss, che fino a qualche settimana fa confidava ad amici di sentirsi ancora un giocatore. Non risulta però in trattativa con nessuna società, nè di A nè di A2. Resta quindi da capire se accetterà di ritirarsi dal basket giocato per iniziare una nuova carriera.