MAGRO ESCLUSIVO: “STIAMO CERCANDO DI CHIUDERE PER UN PLAY MOLTO FORTE, MA ANCHE LE ALTERNATIVE NON SONO MALE. NESSUN DUBBIO SU PETRUCELLI: E’ CON NOI. QUARTO POSTO? COMINCIAMO A NON PERDERE PUNTI PER STRADA…”

Il coach della Germani a Bresciacanestro.com: “Vogliamo essere pronti per una grande Supercoppa in casa nostra. In campionato non sarà per nulla semplice lasciarci dietro squadre forti come Tortona e Venezia e occhio a Reggio Emilia e Sassari”

Grecia. Per un professionista attento e scrupoloso come Alessandro Magro non è facile nemmeno godersi le vacanze. In Grecia con moglie e figlia, ma stavolta non con l’amico e testimone di nozze Luca Banchi che sta preparando il Mondiale con la Lettonia, il coach della Germani è alle prese con l’ultima trattativa per chiudere il roster. Tra una gita in barca e una cena a base di pesce, alle prese con i problemi di connessione che ci sono sulle isole greche, Magro cerca di restare il più a contatto possibile con Mauro Ferrari e Marco De Benedetto nel tentativo di piazzare l’ultimo colpo di mercato. E da quello comincia la chiacchierata perchè il sentore è che qualcosa di molto grosso stia bollendo in pentola. 

Quanto manca per l’annuncio del nuovo playmaker?

“Entro la prossima settimana contiamo di chiudere, ma è una vicenda spinosa”.

In che senso?

“Abbiamo individuato l’uomo che fa al caso nostro, ma non è una trattativa semplice da chiudere”.

Significa che si tratta di un giocatore di nome e molto forte?

“Beh sì, è un giocatore molto importante. E conosciuto. Sono anni che gioca in Europa”.

Ha già giocato anche in Italia?

“Non fatemi dire troppo, anche perchè altrimenti (ride, ndr) giochiamo a “Indovina chi” e cominciate a chiedermi se ha i baffi, gli occhiali, se è calvo…”.

Andiamo allora sulle caratteristiche: è vero che si tratta più di un “ragionatore”, uno che sa distribuire bene il gioco avendo pochi punti nelle mani?

“No, non è così. Il soggetto in questione ha punti nelle mani, ma ha anche tante altre skills che andrebbero a sposarsi bene con il resto della squadra che abbiamo costruito. Non sarà uno d’impatto stile Mitrou-Long o comunque meno d’impatto rispetto a Naz nel nostro gioco”.

E se non doveste riuscire a chiudere con lui?

“Stiamo tenendo in caldo delle alternative, altrettanto allettanti”.

Come mai non avete ancora annunciato Petrucelli? Qualche tifoso si sta preoccupando…

“Non c’è ragione di preoccuparsi. John sarà con noi anche nella prossima stagione. E’ regolarmente sotto contratto, non ha esercitato l’uscita entro i termini previsti quindi non c’è alcun problema. Vedrete che a giorni arriverà anche la comunicazione su di lui. Nessun dubbio, state tranquilli”.

Come valuta il calendario?

“Ho letto quello che avete scritto su Bresciacanestro.com, mi avete messo una bella pressione sulla partenza (ride, ndr). Scherzi a parte avete ragione a dire che c’erano inizi peggiori, l’anno scorso ad esempio cominciammo con Milano, anche se andammo vicini a “grattare” la vittoria perchè a volte può essere meglio affrontare subito una big. La discriminante sarà capire la velocità con cui troveremo il flow. Abbiamo il vantaggio di avere lo scheletro della squadra dell’anno scorso, anche se i tre nuovi sono tutti giocatori impattanti. Sarebbe importante riuscire subito a mettere fieno in cascina, su questo avete perfettamente ragione. Ovviamente non mi metto a fare tabelle, anche perchè io non sono un mago delle partenze dato che il mio sistema di gioco lascia libertà e proprio per questo prevede tante opzioni che non sono facili da assimilare velocemente. E’ febbraio il mese in cui le squadre devono essere al top come abbiamo dimostrato proprio noi l’anno scorso vincendo la Coppa Italia anche se poi non siamo riusciti ad acciuffare i playoff, obiettivo che quest’anno non vogliamo mancare”.

Due giocatori nuovi (il play e Bilan) sono da quintetto, anche questo va considerato nell’amalgama della nuova squadra?

“Sì, anche se sapete bene cosa penso dei quintetti e soprattutto di quello che parte. Certo che se parliamo di Burnell, essendo uno che potrà cambiare sia il 3 che il 4, è facile che parta da dietro, ma non dovrete sorprendervi nemmeno se Della Valle qualche volta dovesse partire dalla panchina per poi entrare magari quando gli avversari avranno esaurito o quasi il bonus data la sua bravura ai liberi”.

Puntate a vincere la Supercoppa?

“Giocando in casa vogliamo provarci. Ci raduneremo apposta presto. L’8 agosto cominceranno ad arrivare i primi giocatori in città, il 10 inizieremo a lavorare. Non dimentichiamoci però con chi dovremo confrontarci. Leggo che Bologna è ridimensionata perchè abbassa il budget, ma ha comunque preso Polonara e Smith, ha tenuto Belinelli e Hackett e ora vediamo come va a finire con Shengelia perchè anche se dovesse partire, la Virtus incasserebbe un by-out importante (si parla di quasi un milione di euro, ndr) con cui poter tornare sul mercato per acquistare un altro top player. Tortona si è rinforzata tantissimo e Milano beh è sempre Milano”.

Bilan, e in parte anche Della Valle, hanno dichiarato che il quarto posto può essere l’obiettivo stagionale. Non crede che si sia sparato un po’ troppo alto, considerando il mercato di Tortona e Venezia?

“Forse era meglio indicare il quinto… Anche in questo caso, scherzi a parte dovremo lottare contro squadre molto forti per entrare nei primi quattro posti. Senza dimenticare che Sassari o anche Reggio Emilia saranno nostre competitors. Il primo obiettivo sarà non perdere punti per strada come avvenuto nell’ultimo campionato: mi riferisco alle due sconfitte con Pesaro, a quella di Verona, a quella in casa con Treviso”.

Lei quando tornerà a Brescia?

“Il 2 agosto finisco le vacanze con la mia famiglia, il 5 ho il matrimonio del mio migliore amico. E dal giorno dopo sarò in città. Pronto più che mai ad iniziare una stagione molto stimolante”.