LA GERMANI OSCURA REGGIO EMILIA CON L’OTTOVOLANTE

A Scandiano gli uomini di Magro ottengono la quarta vittoria consecutiva (quinta in sei partite) di pre-season: 104-89. Gli emiliani partono meglio, ma nel secondo quarto Brescia mette la freccia e domina fino alla fine. Per i biancoblù otto giocatori in doppia cifra

Scandiano. La Germani continua a divertire e divertirsi, ottenendo la quarta vittoria consecutiva in questo precampionato. Dopo i due successi di larga misura alla Valtellina Summer League con Cantù e Varese e quello di un canestro mercoledì scorso a Genova con Cremona, a Scandiano gli uomini di Magro tornano travolgenti e asfaltano Reggio Emilia, un’altra avversaria del prossimo campionato. E’ la quinta vittoria in sei match “estivi” (nel conto anche il facile successo sui liceali di San Diego e il ko, l’unico finora, con Cremona nel “Memorial Ferrari”) per la Leonessa dei canestri ancora senza Cournooh e Cobbins (Reggio non aveva Michele Vitali).

L’analisi. A Reggio Emilia, sotto gli occhi di Mauro Ferrari (alla prima uscita pubblica dopo la scomparsa del padre), della presidentessa Graziella Bragaglio, di Matteo Bonetti e di Marco De Benedetto tornato da una breve vacanza, la Germani soffre nel primo quarto (chiuso comunque avanti di 2 punti nonostante i 15 punti di Galloway, che diventeranno 31 a fine gara), prende il largo nel secondo andando a +21 al 20’ e non fa mai rientrare la Hunahotels nella ripresa. Ben otto giocatori in doppia cifra (Gabriel e Massinburg i migliori con 13) tra cui la piacevole sorpresa del giovane Tanfoglio (10) e un Akele (12 con 6/6) sempre più convincente in questo pre campionato. Per vincere dominando, a Brescia bastano 8 triple (su 20 tentativi), 3 del solo Gabriel e altre 3 del baby Tanfoglio, lo strapotere vero è in area (50 punti a 30 per Bilan e soci). Ottima difesa e contropiede (21 punti a 9 in transizione), è un basket a tratti veramente divertente quello della Germani.

(Graziella Bragaglio e Mauro Ferrari in parterre a Scandiano)

Il match. Dopo una miglior partenza degli emiliani (7-4, 14-6 e 16-8, trascinati da una gasatissimo Galloway oltre l’arco dei tre punti), Brescia prende il primo vantaggio sul 18-19 con un tripla di Christon, vola a + 5 (18-23, 21-26 con Massinburg e ancora Christon), chiude avanti 24-26 al mini intervallo e nel secondo mette la freccia per poi non voltarsi più indietro, rendendo i secondi 20’ un lungo garbage time. Nei primi minuti del secondo quarto la Germani piazza subito un 11-5, difendendo molto bene, recuperando palloni e segnando anche canestri facili. Il primo vantaggio in doppia cifra è firmato Akele (29-39) poi arrivano anche i punti di Gabriel e Massinburg mentre Della Valle è glaciale in lunetta. Con un parziale di 7-34 i biancoblù comandano 31-58, Reggio è solo Galloway e all’intervallo lungo è +21 (40-61). La ripresa ha poco senso: a metà terzo quarto c’è ancora un ventello di margine (48-68), 50-72 (Della Valle facile in contropiede dopo lancio a tutto campo di Gabriel) e addirittura 62-88 al 29’ con un 2/2 di Della Valle in lunetta (alla fine sarà 8/8). L’ultimo quarto ha il sapore dell’allenamento e niente di più: con un canestro di Burnell su assist di Akele, gli uomini di Magro toccano anche il massimo vantaggio sul 74-101 del 36’. Il finale è accademia fino all’ 89-104.

(I saluti a fine partita)

Ora un giorno di pausa e da lunedì pomeriggio di nuovo in palestra con Magro che spera di riavere a disposizione anche Cournooh e Cobbins. Il prossimo week-end c’è il Memorial Brusinelli al PalaTrento Trento: semifinale sabato alle 17.30 contro Treviso mentre alle 20.30 si sfideranno Trento e Reggio Emilia. Il giorno dopo le due finali: ore 16.30 e 19. Sarà l’ultimo collaudo prima dell’attesissima Supercoppa. Alla quale la Germani sta arrivando con il vento in poppa.

(Massinburg marcato da Uglietti)