AKELE: “IN ESTATE HO LAVORATO SU ME STESSO”. DELLA VALLE: “DIAMO MENO PUNTI DI RIFERIMENTO”. COURNOOH: “CONOSCIAMO BENE TORTONA”

Nicola: “Dopo aver vinto la Coppa Italia siamo diventati un bersaglio, bisogna fare i conti con il nostro nuovo ruolo”. Amedeo: “Non possiamo fare 20 punti a testa alla volta, ma capire chi è il giocatore da cavalcare di volta in volta”. Cournooh: “Giocare la Supercoppa in casa, in un palasport sold out, ci darà grande spinta”

Brescia. Nella costruzione della squadra per la stagione 2023-24 la Germani ha scelto di dare precedenza alla continuità nel reparto italiani, anche nel corso di un’annata passata “sulle montagne russe” come quella appena conclusa. Amedeo Della Valle, Nicola Akele e David Cournooh garantiscono solidità ed esperienza al servizio di coach Alessandro Magro: i tre giocatori italiani si sono soffermati sull’andamento di questa pre-season, sulle aspettative per la prossima stagione e l’avvicinamento alla Supercoppa. 

Il primo a presentarsi ai giornalisti è Nicola Akele, uno dei più positivi in queste prime uscite. 

(Nicola Akele segue le indicazioni di Alessandro Magro)

“Diciamo che volevo farmi trovare pronto per questa preparazione: sono contento di come sta andando, ma non è che arriva tutto magicamente. Ho lavorato duro su me stesso in questa estate. Ora che non c’è Cobbins cerco di essere pronto anche da “5”, per dare un contributo nella Supercoppa e per conquistare più minuti e fare un salto di qualità in questa stagione”.

Pensi di poter dare qualcosa in più rispetto alla scorsa stagione?

“Assolutamente sì: l’anno scorso non ho giocato come mi aspettavo. Ora però ho un anno in più di esperienza, giocando in questo sistema con coach Magro: penso che una stagione in più possa darmi qualcosa per essere più impattante fin dall’inizio”.

Che idea ti sei fatto della nuova Serie A?

“Penso che il livello si alzi ogni anno e quest’anno non fa eccezione: ci sono le solite Milano e Virtus ma anche le altre hanno fatto buone squadre. Mi aspetto un campionato molto competitivo e dato che avremo solo gli impegni in LBA, le partite che dovremo vincere dobbiamo approcciarle molto bene”.

Dopo la vittoria della Coppa Italia dello scorso anno e dopo il mercato di questa estate, è probabile che Brescia sia un’avversaria attesa e temuta dalle altre squadre…

“Quando vinci un trofeo è ovvio che le squadre avversarie ti rispettano e vogliono batterti: ora saremo un po’ un bersaglio, mentalmente dovremo approcciare le partite duramente sapendo che chi ci incontra darà il massimo. Giocheranno il loro miglior basket sapendo che Brescia è una bella squadra sulla carta”. 

“Quest’anno abbiamo iniziato piuttosto presto perché volevamo arrivare pronti per la Supercoppa, a cui teniamo molto – conclude Akele – Ha sicuramente aiutato nel lavoro l’avere 7 giocatori dell’anno scorso: così ci conosciamo meglio. E i 3 giocatori sono giocatori esperti che hanno già giocato in questo campionato”

Dopo l’ex Treviso è il turno dell’MVP della LBA 2021-2022 e della Final Eight di Coppa Italia 2023: ecco le parole di Amedeo Della Valle, capitano della Germani 2023-2024. 

(Amedeo Della Valle richiestissimo dai tifosi nell’allenamento a porte aperte)

Nella scorsa stagione le difese avversarie basavano il loro gameplan difensivo sull’obbiettivo di limitare Amedeo Della Valle: quest’anno le cose potrebbero essere diverse, considerando l’impostazione offensiva della squadra. Sei d’accordo?

“Diciamo che per come è stata impostata la squadra siamo più pericolosi offensivamente e diamo meno punti di riferimento: ci sono tanti giocatori in grado di tenere la palla in mano e di essere pericolosi. Non possiamo finire le partite a 150 punti: sarebbe bello fare sempre 20 punti a testa, ma non penso succederà mai. Dovremo metterci insieme, capire quando è il momento per un giocatore e quando per l’altro, ma ci sono elementi esperti e in grado di fare la giocata giusta”.

Se prendiamo in considerazione le ultime amichevoli, sembra che quando Brescia accelera sia difficile starle dietro…

“E’ anche vero che sia contro Cremona che contro Varese siamo andati subito sotto: dobbiamo approcciare meglio le gare. La differenza con il nostro talento è la capacità di difendere e correre in transizione: se tutte le volte dobbiamo raccogliere la palla dal fondo della retina non possiamo correre ed avere abbastanza possessi. Con la difesa è tutta un’altra cosa”.

“Rispetto all’anno scorso abbiamo un assetto un pochino diverso – prosegue ADV – dobbiamo fare un tipo di difesa diverso con Bilan, ma siamo avvantaggiati dall’avere due esterni come Cournooh e Petrucelli che possono mettere tanta pressione sulla palla. Bisognerà capire cosa c’è di diverso dall’anno scorso: è vero, eravamo una buona difesa nella scorsa stagione… Ma se non vai ai playoff non so quanto ci sia da copiare da quella stagione”.

Cosa significa per te essere il capitano?

“E’ una soddisfazione personale importante. Penso che sia venuta nel momento giusto e nel posto giusto: ho avuto la fortuna di avere grandi capitani e grandi compagni da cui prendere esempio. Penso a Moss l’anno scorso, così come a Datome in Nazionale e tanti altri. Non penso di dovermi inventare niente di nuovo rispetto agli anni prima: devo avere quello step di personalità in più per capire quando c’è magari da parlare in più all’interno del gruppo”

“Datome ha lasciato tanto al basket e alla gente. Stimo molto il fatto che abbia smesso quando era ancora in grado di dare qualcosa, senza trascinare tutto in là. Ha chiuso da giocatore ancora molto forte, non dico dominando ma comunque da MVP delle Finali Scudetto. Quando arriverà il momento, spero un giorno di smettere di giocare evitando di fare la comparsa”

Quanto si è alzato secondo te il livello del campionato?

“Il campionato ed il basket mondiale sono sempre più competitivi: lo dimostrano anche il Mondiale ed il livello delle squadre di Eurolega. Oltre a Milano e Virtus, attenzione a Sassari, Venezia, Tortona ma anche Reggio Emilia. Pure le squadre messe un po’ più indietro ai nastri di partenza hanno comunque fatto roster pericolosi: abbiamo visto l’anno scorso che su qualunque campo vincere non è mai scontato”.

L’ultimo a presentarsi davanti ai microfoni è David Cournooh, uno dei migliori giocatori della scorsa stagione: ecco le dichiarazioni dell’ex Virtus Bologna e Cremona.

(David Cournooh dopo un paio di settimane ai box per un guaio alla caviglia, è tornato disponibile)

“Stiamo facendo un buon lavoro in questa prestagione, abbiamo un modo di giocare diverso e abbiamo inserito giocatori differenti: noi che eravamo già qui l’anno scorso dobbiamo cercare di adattarci, buttando la palla dentro e trovando i compagni. C’è un po’ di pressione? Direi di no, c’è la voglia di fare sempre quel salto in più. La pressione la lascio ad altre persone, non mi concentro troppo sui giudizi e cerco di dare il massimo”.

L’evento nel mirino è ovviamente la Supercoppa, che si disputerà al PalaLeoenssa tra meno di due settimane. “Ci stiamo arrivando bene, abbiamo iniziato presto e vogliamo arrivare pronti: la giochiamo in casa e siamo carichi. Aspettiamo la partita contro Tortona: ci sarà il tutto esaurito e sarà bellissimo rivedere i tifosi che sono stati vicino l’anno scorso anche nei momenti difficili. Tortona ha fatto bene negli ultimi anni e ha aggiunto giocatori che già conosciamo: io, ad esempio, ho già giocato con Weems quando eravamo alla Virtus. Il loro roster è profondo e ben organizzato: ora ci concentriamo sul torneo di Trento, poi saremo pronti a pensare a quella partita”-

Dal punto di vista fisico hai recuperato dai problemi che ti hanno tenuto fuori nelle ultime partite?

“Ho ripreso a fare allenamenti con la squadra in questi giorni: ho ancora due settimane per tornare in forma. Non sono comunque preoccupato”.