MAURIZIO BUSCAGLIA, IL RITORNO E IL DESTINO

Nella primavera del 2021 condusse Brescia alla salvezza, ma non venne confermato e iniziò l’era Magro. La sua ultima partita sulla panchina della Germani fu proprio in un match vinto su Pesaro, che ora allena e domenica cercherà di portare alla vittoria nel match del PalaLeonessa. L’anno scorso, alla guida di Napoli, fu sconfitto nettamente. Il coach è ottimista, ma rispetta la prima avversaria: “Bella atmosfera attorno a noi, a Brescia però sarà difficilissima”

Brescia. Germani Brescia-Carpegna Prosciutto domenica alle 17 segnerà anche il ritorno di Maurizio Buscaglia al PalaLeonessa. In realtà non è una prima volta, già nel campionato scorso ha avuto modo di guidare la Gevi Napoli, sconfitta nettamente in via Caprera 95-72 dagli uomini di Magro.

La storia. Il Primo dicembre 2020 Maurizio Buscaglia diventa il nuovo coach della Pallacanestro Brescia a seguito dell’esonero di Vincenzo Esposito. Con la squadra al penultimo posto in campionato, riesce a cambiare la rotta e a condurre Brescia alla salvezza con una giornata di anticipo, con un record di 9 vinte e 11 perse (il 45%). Nonostante questo nel maggio del 2021 le strade di Buscaglia e Pallacanestro Brescia si separano per la mancata conferma ad head coach del roster e iniziò l’era di Alessandro Magro. In estate, il coach che ha portato Trento due volte in finale scudetto è diventato allenatore della Carpegna Prosciutto Pesaro dopo l’uscita di Jasmin Repesa; agli amanti della cabala non sfuggirà il fil rouge che unisce il club bresciano e quello pesarese e che ci riporta al Palaleonessa un giorno di lunedì 10 maggio 2021 quando si giocò la 30esima e ultima giornata del campionato della stagione 2020-2021 con la vittoria dei bresciani, ormai salvi, sulla Carpegna 86-84: fu quello l’ultimo match di Buscaglia sulla panchina biancoblù.

Lunedi sera alla presentazione della nuova Carpegna Pesaro, Maurizio Buscaglia si è detto pronto sulla stagione dei marchigiani al via da Brescia pur non nascondendo le difficoltà del match di domenica: “Sento una bella atmosfera, tanto incoraggiamento, tante persone che vogliono conoscerci ed è quello che mi piace di Pesaro. Abbiamo disputato una buona preseason alla fine dei conti, anche se qualche partita in più avrebbe dato gusto vincerla, però sono soddisfatto: la squadra ha lavorato sodo e sta bene insieme, i ragazzi sono affiatati, c’è feeling e non è scontato. Poi al netto delle assenze non ci siamo tolti dai binari della nostra costruzione, questo grazie all’impegno di tutto il team. La profondità ci è arrivata dal fatto che i ragazzi più giovani hanno pian piano dato sempre un contributo maggiore, consentendoci di non fare troppi cambiamenti. Mazzola e Bluiett, che erano partiti più lenti, ora sono in crescita. Adesso dobbiamo essere pronti a fare una partita difficilissima a Brescia. Da mercoledì Bamforth e Schilling riprendono a lavorare con i compagni