MAGRO: “TUTTI E DIECI COINVOLTI IN UNA VITTORIA PESANTE”

Il coach della Germani evidenzia il contributo “di tutto il roster e lo sforzo difensivo per mettere sabbia nei loro ingranaggi. Bravi a non cadere nel loro tentativo di rientrare in partita, cosa che con Pesaro non era successa. Fondamentale anche l’intensità nella settimana di allenamento, quello che non avevo visto prima del debutto”

Treviso. Alessandro Magro esulta e si abbraccia con il suo vice Matteo Cotelli solo a pochi secondi dalla fine eppure la vittoria era in tasca da molto prima. La tensione del coach della Germani si scioglie definitivamente in sala stampa.

Avete risposto alla grande dopo il match non proprio convincente con Pesaro?

“Sono contento di questa vittoria, ma prima di tutto mi scuso con Treviso e lo staff di Vitucci: preso dall’impeto della partita e da quello che mi dicevano in panchina, ho chiamato l’instant replay sul +25; non volevo mancare di rispetto, è importante vincere, ma anche come ci si comporta. Prima della gara con Pesaro avevamo avuto una settimana di allenamenti non buona come intensità e si è visto, stavolta è andata diversamente già dagli allenamenti e si è visto in partita. Avevamo vinto senza convincere con Pesaro, non era facile venire qua e vincere così. Tutti e dieci i giocatori hanno giocato mettendo il massimo nella competizione”. 

E’ stata questa la chiave? Tutti coinvolti in una vittoria arrivata in modo schiacciante?

“Sì è importante che tutti i giocatori siano rimasti coinvolti dall’inizio alla fine, sentendosi tali, facendo il possibile per essere tali. Si sono cercati tanto. Ci sono giocatori che hanno talento nel creare, ma stanno dimostrando di sapere condividere il pallone e gli attacchi. Vorrei però che di questa nostra prestazione venga enfatizzato lo sforzo difensivo che abbiamo fatto per mettere sabbia negli ingranaggi di Treviso. Tranne due fiammate di Bowman e due triple di Mezzanotte, siamo stati mentalizzati tutta la partita e questa mi fa molto piacere”. 

Mai un cedimento, nemmeno nei momenti in cui la Nutribullet ha cercato di rientrare…

“Siamo stati bravi a tenere la barra dritta nei momenti difficili, cosa che non era successa contro Pesaro. Dobbiamo essere sempre più presenti fisicamente nella partita. Va anche detto che Treviso ha sbagliato canestri che certi giocatori non sbaglieranno più”. 

Una vittoria così netta su un campo difficile, è un messaggio al campionato?

“No. Noi vogliamo essere fisici e condividere palla. Le griglie contano poco, contano i canestri e i punti che metti in classifica. In questo campionato si può scivolare con chiunque”.