VITUCCI: “LA GERMANI CI HA DOMINATO SOTTO TUTTI GLI ASPETTI DEL GIOCO”

Il coach di Treviso riconosce ogni merito all’avversario: “Bravi a ricacciarci indietro quando siamo rientrati in partita. La Germani è una squadra importante”

Treviso. E’ un’analisi post partita schietta ed obiettiva quella di coach Frank Vitucci che commenta la pesante sconfitta della sua Nutribullet Treviso nella seconda di campionato con la Germani, ammettendo tutta la superiorità dimostrata dagli avversari.

“La nostra prima in casa è stato un evidente flop. L’avversario ha dominato sotto tutti gli aspetti del gioco, soprattutto a qualcuno dei miei non è ancora ben chiaro che la lega quest’anno è molto difficile. E’ necessario avere più cattiveria agonistica e fame di vincere; forse siamo andati un po’ ’ sulle nuvole pensando di essere ciò che non siamo. Dobbiamo lavorare tanto e arrivare alla partita molto più pronti. Abbiamo sbattuto il naso e ce lo siamo ben rotto. Ma ci aspettiamo tutti una reazione immediata”.

Si è vista una marcata mancanza di fluidità di gioco in fase di possesso. A cosa è dovuto?

“Direi che sia in attacco che in difesa non abbiamo girato, c’è stato un corto circuito pressoché totale trascinandoci dal primo tempo lacune che poi sono diventate voragini. Loro hanno avuto percentuali costanti, hanno sfruttato molto bene questo gap e sono stati bravi a non farci più rientrare in partita nel terzo quarto”.

Parlando di sliding-doors, dopo che avevate piazzato il 15-0 nel secondo quarto, è uscito Paulicap che aveava commesso il secondo fallo. Una scelta che rifarebbe?

“In quel momento fai la scelta che ritieni opportuna, certo che la rifarei. Di là non c’era una squadra da “oratorio”, ma tanti giocatori di talento e validi. La Germani è un gruppo importante che oggi ha messo in evidenza tutti i nostri punti deboli”.

Lo scotto della squadra nuova e giovane era in preventivo dopo Milano?

“Qualcuno dei nostri giocatori non hanno esperienza della LBA e devono muoversi a capire in fretta cosa è il nostro campionato poiché non sono giocatori inesperti. Abbiamo pagato tantissimo il gap iniziale e ce lo siamo trascinato, ma ora con il duro lavoro potremo riprendere una consapevolezza che stasera non c’è stata”.