GERMANI CON DOPPIA DIMENSIONE OFFENSIVA: IL 12/17 DA 3 DEL PALAVERDE E’ RECORD

Nella straripante vittoria di Treviso è emersa la ritrovata verve di Brescia al tiro pesante, con una performance mai vista. Tre triple a testa per Massinburg e Della Valle. Ora Magro sa che c’è una concreta alternativa al gioco nel pitturato

Brescia. Ad aprire le danze ci hanno pensato Massinburg e Petrucelli nel primo tempo, poi il resto della Germani si è unito alla festa: la serata del PalaVerde si è presto trasformata in una grandinata di triple a cui Treviso non ha potuto opporre resistenza. Il 12/17 da 3 punti finale sembra essere lì per ricordare a tutta la Serie A che, anche se Brescia ha aggiunto una dimensione interna su cui prima non poteva fare affidamento, può sempre contare su una batteria di tiratori di assoluto livello. Per un attacco a due dimensioni che intriga sempre di più tifosi e addetti ai lavori. 

Numeri da capogiro. Il 12/17 da oltre l’arco (70.6%) l’abbiamo già citato: è una delle prestazioni balistiche migliori della storia recente della LBA, nonché la migliore di questo club. Ma ci sono altri numeri che illustrano brillantemente l’ottima prova offensiva dei ragazzi di Magro. Tra questi il numero di giocatori in doppia cifra (6) ed il numero di assist (19) rapportato alle palle perse (10). Brescia ha condiviso il pallone come non aveva mai fatto in queste prime uscite, forse neanche con Tortona, mettendo in crisi la Nutribullet e punendola sia dentro che fuori dal pitturato. 

Partendo dal gioco interno e finendo sul perimetro.Sembra sciocco pensare che le fortune al tiro da oltre l’arco nascano dall’interno del pitturato, ma per certi versi è proprio così, anche in una squadra dal grande talento perimetrale come la Germani. E forse è questo il fattore che può preoccupare maggiormente le avversarie della Leonessa. Brescia è riuscita ancora a creare tanto grazie al gioco spalle a canestro di diversi suoi interpreti: lo hanno fatto i soliti Bilan e Burnell, ma anche Christon che ha tecnica e stazza per crearsi un tiro in post contro tanti pari ruolo. La difesa si è trovata dunque a dover fare una scelta tra il concedere il tiro in 1c1 o stringersi e lasciare un po’ di spazio sul perimetro: quando la scelta è stata la seconda, attaccanti come Della Valle, Petrucelli, Massinburg e Christon non si sono fatti pregare. 

Anche dalla pressione che la Germani è in grado di mettere a rimbalzo nascono tante opportunità per i tiratori. Con rimbalzisti come Bilan, Burnell e Cobbins Brescia può mettere pressione sotto il ferro avversario e guadagnarsi tanti secondi tiri comodi, con la difesa costretta a riaccoppiarsi come può, in emergenza. Ne sono esempi le triple di Della Valle e di Cournooh che hanno chiuso la partita nel secondo tempo, così come quelle di Petrucelli e Christon che hanno aperto l’incontro nel primo quarto. Dal lavoro nel pitturato alla realizzazione sul perimetro: è sempre lo stesso ritornello. 

E’ chiaro che senza il talento di cui la Germani dispone sull’arco le cose sarebbero state più difficili: le 3 triple di Massinburg e le altrettante di Della Valle nel terzo quarto sono dei tiri da livello “non provateci a casa”. Servono un tocco ed una sensibilità di un livello altissimo e questi giocatori ce li hanno. Dopo la partita di Pesaro c’era quasi il rischio di dimenticarsi della qualità dei tiratori su cui può contare questa squadra: la serata di Treviso lo ha ricordato a tutto il campionato. 

Tirare meno ma meglio da 3 punti. L’utilizzo del gioco interno da parte di Brescia trova riscontro anche nel rapporto tra tiri da 2 punti e tiri da 3 punti tentati in queste due giornate: 101 conclusioni entro i 6.75, solo 33 da oltre l’arco. Arrotondando le percentuali, il 75% dei tiri della Germani arriva da dentro l’area e solo il 25% da 3 punti: l’anno scorso il rapporto era 58-42 e Brescia era una delle squadre a tentare di più le fortune da oltre l’arco, faticando per larghi tratti a creare a difesa schierata. In queste due giornate ha distribuito meglio i tiri e finalizzato bene sia dentro che fuori dal pitturato. Anche grazie a questa doppia dimensione offensiva, Brescia arriva alla sfida con Napoli con il pieno di punti e di entusiasmo.