TACCETTI: “A PISTOIA APPROCCIO CORRETTO. L’AMBIENTE CALDO AIUTA A PERFORMARE. LA SCELTA DEL ROSTER E’ STATA LUNGIMIRANTE E DI GRANDE VALORE”

Al secondo anno nello staff di Alessandro Magro, l’ assistant coach Francesco Taccetti parla della sua esperienza presente e passata e della nuova Germani: ” Queste prime quattro giornate di campionato hanno evidenziato il valore aggiunto del nostro roster. Per ora la classifica dice tutto e niente. Ogni partita ha valori in campo diversi. ADV potrebbe essere considerato un americano. Bilan ha un’intelligenza fuori dal comune”

Brescia. Ieri sera a “Basket Time 2.0”, la trasmissione in onda tutti i mercoledì sera alle 20.30 su Well Tv (canale 176 del digitale terrestre, in streaming su welltv.eu), sulle pagine Facebook di Bresciacanestro e di Cristiano Tognoli e sul canale Youtube di Cristiano Tognoli, ospite Francesco Taccetti, assistant coach della Pallacanestro Brescia.

Pistoia era l’unico campo dove Brescia non aveva mai vinto…

“Pochi di noi l’aveva vissuta in precedenza, ci era stata raccontata, avevamo uno stimolo in più per vincere questa partita, sicuramente l’abbiamo preparata, quest’anno non avendo la coppa abbiamo più tempo durante la settimana, siamo partiti bene con i canestri di Kenny e abbiamo approcciato la partita in modo corretto, abbiamo sfruttato all’interno della partita le cose che potevano funzionare meglio, tipo il gioco vicino a canestro, dal quale poi vogliamo costruire per tutta la squadra.”

L’impatto ambientale c’è stato?

“Si, lo sapevamo e ce lo aspettavamo, Pistoia è un campo storico di serie A, però penso che, soprattutto per i giocatori, giocare in questi campi certe volte li aiuta a performare bene e a gasarsi”.

Il roster è lungo, ma bisogna anche convivere con gli acciacchi, Petruccelli, Massinburg, Christon…

“La scelta di quest’estate del roster è stata una scelta di lungimiranza e di grande valore, già in queste prime giornate si è visto quale può essere il valore aggiunto, anche se hai qualche infortunio con questo tipo di roster puoi anche pensare di cavalcare quei giocatori che in quel momento sono più dentro la partita.”

Secondo te Amedeo Della Valle è un americano in più, fondamentalmente?

“Sì, la sua forza e il suo valore lo conosciamo tutti.”

Ci dai un commento sulla classifica, anche se dopo quattro giornate è ancora presto?

“Reggio Emilia ha fatto delle scelte importanti questa estate ed hanno costruito una bella squadra. Napoli che abbiamo visto tutti è partita molto bene. Trento è una squadra che ha molto fiducia e segna molto. Ogni partita è veramente difficile in questo campionato, ogni domenica va vista guardando i valori in campo!”

Trento è la prima partita veramente difficile?

“Si, è una squadra molto fisica, che ha fiducia in questo momento, stanno tirando bene da tre, è più offensiva, sarà una bella sfida.”

Che problemi potrebbe avere Miro Bilan contro dei giocatori come Biligha e Cooke?

“Sono due giocatori dinamici, entrambi non sono lunghi da gioco a spalle a canestro, possono tranquillamente giocare uno contro uno, sicuramente sarà una difesa di squadra.”

Come è stato il lavoro dello staff per come è cambiata la Germani? Quanto e come avete lavorato con i nuovi innesti?

“In attacco la cosa principale è stato introdurre di più il gioco di spalle a canestro, per costruire e creare però situazioni per tutta la squadra. Giocatori con Christon e Burnell si stanno integrando bene al sistema e per quel che riguarda la difesa abbiamo dovuto adeguarla avendo un lungo meno dinamico come Bilan che però garantisce tante altre situazioni, grazie alla sua incredibile capacità di anticipazione del gioco, è un giocatore molto intelligente”