DELLA VALLE: “QUESTA SCONFITTA CI SERVA COME ULTERIORE MOTIVAZIONE”

Il capitano della Germani ammette: “Per noi è un piccolo passo indietro, sapremo riprendere il cammino. Abbiamo dato la palla sotto meno del solito, Il motivo della nostra sconfitta non sta nell’arbitraggio”

Brescia. 16 punti totali per un totale di 20 di valutazione: la partita di Amedeo Della Valle non è stata semplice anche a causa della difesa aggressiva di Trento, ma il marchesino ha chiuso comunque come secondo miglior realizzatore della Germani. Ecco l’analisi della prima sconfitta in campionato di Brescia da parte del nativo di Alba.

“Bisogna fare i complimenti a Trento, che ha fatto un’ottima partita, nonostante venissero da un viaggio lungo in Eurocup. Hanno avuto più fisicità di noi: giocano un basket moderno, Galbiati è un ottimo allenatore giovane con cui ho lavorato in passato. Per noi è un piccolo passo indietro, dobbiamo incassarlo e tornare ad allenarci”.

Le difficoltà maggiori in attacco sono state forse nel reparto lunghi, pensi sia stata la chiave della sconfitta?

“Loro hanno giocato molto aggressivi, particolarmente contro di me usando tanto i cambi: non siamo mai riusciti a servire con continuità Miro, colui a cui ci affidiamo per le giocate in post. Hanno giocato con tanta fisicità e questo può capitare. Miro ha tirato comunque 5/9, seppur con 5 palle perse: è stato merito della difesa e anche demerito nostro che non siamo riusciti a servirli. Miro è bravissimo non solo con il suo gioco in post, ma anche quando giochiamo il pick and roll lui è abile a giocare nell’area dello short roll: stasera si è visto meno in quella parte del gioco. Abbiamo dato meno la palla in quell’area e abbiamo fatto meno canestri da sotto, ma rimane un giocatore di grandissima qualità”.

Hai qualche commento sull’arbitraggio?

“Non mi fermo sull’argomento, forse essendo anche a inizio campionato gli arbitri ci stanno ancora prendendo le misure: ci può stare che possano sbagliare. Non abbiamo perso per colpa loro. Trento ci ha imposto la sua partita, si è adattata meglio al metro arbitrale e ha giocato con il suo ritmo”.

Quanto può far bene questa sconfitta?

“Chiaramente sarebbe stato meglio fare 91 punti e vincere, ma è la prima e non sarà l’ultima sconfitta: ci saranno partite dure contro squadre motivate. E’ un bene che sia successo adesso e serve come motivazione. L’obbiettivo è qualificarsi per le Final Eight, ora dobbiamo concentrarci sulle partite importanti che ci aspettano”.