BIALASZEWSKI: “BRESCIA MOLTO FISICA, MA NON CI SONO SCUSE PER UNA PRESTAZIONE COSI’ “

Il coach di Varese non si aspettava una sconfitta così pesante: “Non deve più capitare. Giocare una doppia competizione toglie energie, ma anche una Fiba Cup dà prestigio a un club”

Brescia. Tom Bialaszewski ha poca voglia di parlare, ma deve sforzarsi. Il coach della Openjobmetis Varese è tranchant: “Ovviamente Brescia è una buonissima squadra, ma non ci sono scuse per come oggi ci siamo presentati in campo e abbiamo giocato, spero che non capiti più in futuro una partita così”.

E’ stata una partita dove… non c’è stata mai partita, dove non c’è mai stata storia, anche se Brescia è una squadra forte e difficile da battere, ma come si può spiegare una partita cosi?

“La mia squadra veniva da alcune buone partite e non mi aspettavo di perdere così nonostante Brescia sia una delle migliori squadre del campionato ed è stata molto fisica”.

Pensa e teme che la sua posizione sia a rischio?

“Non mi preoccupo di questo, la mia unica preoccupazione in questo momento è di far migliorare la squadra”.

Mancano due giocatori che sono infortunati, state guardando sul mercato?

“No, il mio lavoro è allenare al meglio questa squadra”.

Giocare una doppia competiziona sta togliendo energie? Che senso dà alla Fiba Cup, una competizione che Brescia non ha assolutamente voluto prendere in considerazione nonostante potesse chiedere di disputarla?

“Sicuramente giocare la doppia competizione ha i suoi pro e contro, noi stasera eravamo a corto di energia e ci siamo trovati ad affrontare una squadra forte come Brescia. La Fiba Cup dà comunque prestigio al club e per me è giusto giocarla”.